L’angolo di Full: “Il corpo”

L’angolo di Full: “Il corpo”

Oggi tocca nuovamente al nostro Full intrattenerci con un suo brano. Con sole 172 parole ha saputo creare un altro racconto del genere mistery così efficace da registrare il record storico di consensi sul sito letterario “Gentechescrive”.

Se anche voi amate scrivere racconti brevi, mandateceli! Non importa se non siete dei maestri come Full e se di parole ve ne servono di più: l’importante è che seguiate le poche indicazioni del regolamento di Raccontonweb.


disegno che ritrae un uomo addormentato sotto le lenzuolaIl corpo

Per non ferire gli occhi impastati di sonno, evitò di accendere la lampada sul comodino. Si diresse in bagno a tentoni, urinò e tornò verso la camera. Nella penombra gli sembrò di notare qualcosa sul letto che aveva lasciato vuoto. Allungò le mani e sentì una massa… come un corpo steso.
Si ritrasse bloccandosi. Poi cercò di dire qualcosa, forse voleva urlare, ma non riuscì a produrre suoni. Infine pensò che non poteva starsene così. Quella sagoma sembrava inerme, come un essere addormentato. Di nuovo allungò una mano, dapprima per scuoterlo, poi per tastarlo. La mancanza di reazione lo favorì e prese a percorrere quelle membra coi polpastrelli tremanti: ne sfiorò le braccia, il torace, il viso dove indugiò.

primo piano di Fulvio Musso                 Finalmente capì e, con movimenti lenti, d’automa, montò sul letto e s’infilò in quel corpo con l’impaccio di chi entra in un abito troppo su misura. Si sistemò al meglio, si mise tranquillo e aspettò un paio di giorni, sino a quando arrivò qualcuno a far casino, confermando quanto ormai gli era chiaro.

Fulvio Musso

Leave a Reply

Your email address will not be published.

*