Tag: Fulvio Musso

L’angolo di Full: “I rompiballe”
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L’angolo di Full: “I rompiballe”

I rompiballe Non erano di quei rompiballe tout court, di quelli che lo fanno per vocazione e ne prendono i voti. Loro lo erano diventati, l’uno per l’altra, secondo prassi. Lui che, dei due, aveva le gambe buone, curava quei pochi metri di giardino e andava a fare la spesa. Lei che, dei due, aveva...

L’angolo di Full: “Web bums (culoni da web)”
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L’angolo di Full: “Web bums (culoni da web)”

Web bums (culoni da web) La pratica del web sviluppa l’encefalo? O pompa soltanto addome e deretano? Se lo chiedeva anche Evaristo, pensionato a cinquantanove anni, dopo una vita intera dedicata all’insuccesso. Impegnati senza deroghe i due televisori di casa da moglie e suocera, aveva scoperto il web quale inesauribile fonte di tutto: un tutto...

L’angolo di Full: “I giramondo”
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L’angolo di Full: “I giramondo”

I racconti di Full, soprattutto i suoi “ful-minei”, nascono già perfetti per il web, ma il Maestro sa che il pubblico di oggi ama la multimedialità per cui eccoci servito un bel foto-racconto. Prima di lasciarvi procedere con la lettura, vi ricordiamo che anche voi potete mandarci vostri brani: è sufficiente seguire le poche indicazioni...

L’angolo di Full: “La valigia”
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L’angolo di Full: “La valigia”

La valigia (Per la serie “non ci sono più le belle storie di una volta”)         Molti anni fa, le carrozze passeggeri dei treni erano distinte in tre classi: la “prima“ accarezzava le chiappe col velluto di sei comode poltrone per ogni scomparto, la “seconda” ne contava otto in tessuto ordinario e la “terza classe”...

L’angolo di Full: “Il clandestino”
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L’angolo di Full: “Il clandestino”

“Il clandestino” Viene facile considerare l’infinito rompimento di scatole di chi trascorre il proprio tempo senza impegni precisi, anche se non propriamente in ozio. Come certi pensionati ritiratisi nelle “ridenti” località marine o lacustri per una vita finalmente contemplativa, dopo tanto tribolìo, e vi raccolgono solo giorni di malinconia e, nelle ore stregate della sera,...

L’angolo di Full: “Una linea celeste”
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L’angolo di Full: “Una linea celeste”

Una linea celeste Riconobbi subito la voce e quando mi voltai, lui aveva il volto tagliato in due da un largo sorriso che gli tendeva i baffi frastagliandoli. «Ci sono sviluppi, ci sono sviluppi», l’anziano professore di musica era solito rafforzare il concetto delle parole ripetendole due volte. Mi indicò un tavolino sul quale aveva...

L’angolo di Full: “Il decoratore”
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L’angolo di Full: “Il decoratore”

Il decoratore Consultò l’orologio da taschino, era ancora presto e continuò ad aggirarsi nell’antico camposanto, un tempo in estrema periferia, ma ormai assorbito nell’abitato. Faceva parte della sua natura trovare diletto anche nell’andare per cimiteri dove assisteva a quanto non riesce a vedere chi li frequenta per visitare la buonanima. Scopriva la paradossale, frenetica vita...

L’angolo di Full: “La trappola”
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L’angolo di Full: “La trappola”

La trappola Si sarebbero incontrati in piazza De Angeli, nell’area del monumento, e si sarebbero riconosciuti con il consueto e consunto espediente della rivista da tenere in bella mostra. In questo caso, Panorama. Un giornale che finge una parvenza di colta modernità, ma che non spiega gli inghippi istituzionali che inducono uomini e donne, mediamente...