Siamo soci dell’associazione di promozione sociale “Il Granello di Sale” che ha sede in Ronta,  provincia di Firenze. Dal 2004 l’Associazione edita il magazine «Il mio giornale» sino al 2007 in cartaceo, oggi on line.
Il giornale è stato rilevato dall’associazione per evitarne la chiusura. Crediamo nella libera informazione e in un’unica comunità costituita da giornalisti e lettori senza privilegi di sorta.
Il nostro impegno è quello di dare voce a chi voce non ne ha, lavoriamo per lo sviluppo della libertà d’informazione mossi da una forte passione civile.

Come avete letto qui sopra Il Mio Giornale è l’organo di stampa del Granello di Sale.
Ma a chi si rivolge?
La risposta è semplice: a tutti quei lettori che hanno voglia di leggere notizie su fatti che accadono nei paesi e nelle piccole città delle province italiane. Se cerchiamo una definizione a tutti i costi, possiamo considerare Il Mio Giornale come un aggregatore di notizie che spazia dal mondo dell’associazionismo e del volontariato a quello artistico e culturale. Il Mio Giornale è interessato a scoprire e lanciare nuovi talenti della musica, della danza, del teatro e perché no, dello sport. Ma non dimentica i più disagiati, quelli che combattono con le patologie più disparate, quelli che non arrivano a fine mese, in breve: gli ultimi.
Il nostro giornale utilizza il web per diffondere le storie, le speranze, i progetti e i sogni di quelli che ci scrivono: comunicati stampa, lettere, commenti, opinioni, servizi sulla salute, poesie, disegni, racconti e, ovviamente, notizie.
Tutto passa nel nostro giornale che vive, ormai, da 16 anni; un giornale che prima era in veste cartacea e solo dal 2007 è entrato a far parte dei giornali online.
Noi redattori cerchiamo di dare il meglio con i pochi mezzi che abbiamo a disposizione, la nostra passione, unita al vostro sostegno, ci incita a proseguire nel cammino che abbiamo scelto. Siamo tutti redattori volontari – come volontario è il nostro webmaster- e crediamo nel mestiere più bello del mondo: il giornalismo. Un giornalismo indipendente e autofinanziato. E, soprattutto,vero.

Francesca Lippi