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Sold out al teatro Giotto di Vicchio. In scena “A scatola chiusa” di Feydeau con il gruppo Kondizione

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Sold out per lo spettacolo tenutosi ieri sera, 12 ottobre, al teatro Giotto di Vicchio, con tante persone in fila fuori dal teatro e qualche difficoltà per gli organizzatori che non si aspettavano un così folto pubblico, cosicché lo spettacolo è iniziato con un po’ di ritardo rispetto all’orario previsto. Ad andare in scena il gruppo Kondizione – compagnia teatrale del progetto Kontatto di Borgo San Lorenzo- che dopo il successo dello scorso 30 maggio è tornato a grande richiesta con il comicissimo “A scatola chiusa”  liberamente tratto da Le chat en poche di Georges Feydeau . A presentare lo spettacolo, facente parte della nuova stagione di teatro comico Giotto OFF – L’Arte della Commedia nel Mugello, Matteo Cecchini regista e attore. Una stagione teatrale fortemente voluta dal Comune di Vicchio e organizzata da Proloco, Jazz Club e dalla compagnia  Non Faremo Molto Rumore per Nulla. Tra il pubblico sedeva anche il sindaco di Vicchio, Filippo Carlà Campa, che alla fine dello spettacolo è salito sul palco, insieme a Rita Nencini regista della commedia.

I giovani attori hanno mostrato di tenere bene la scena, anche se in galleria, purtroppo, le loro voci, pur se ben impostate, non arrivavano bene. Notevoli le interpretazioni di Alessandro Pieri, monsieur Pacarel, Niccolò Mignani, monsieur Defausette e Maddalena Caciotti, Tiburzia.  E notevole è stata l’attenzione che la regista ha saputo porre nell’organizzare l’utilizzo delle luci e giocando con esse, proprio come faceva l’autore Feydeau,  per suscitare ilarità nel pubblico. Del resto la commedia, una tra le più rappresentate dell’autore francese, era la classica commedia  degli equivoci, dei fraintendimenti, delle cose insulse all’apparenza che però ne nascondono altre e ben più importanti, dei frizzi e dei lazzi a rappresentare un ceto sociale senza problemi economici, attento a quella che oggi chiameremmo immagine, ma in fondo privo di scrupoli e teso, soprattutto, al raggiungimento dell’obiettivo prefissato. A qualunque costo.

Una piccola borghesia, che ci riporta con il pensiero alla nota canzone di Claudio Lolli che chi ha vissuto negli anni  ’70 conosce, ma forse non i giovani attori, che però ben diretti hanno saputo  mostrare al pubblico con convinzione  tutte le debolezze e fragilità di quel ceto. E la risposta del pubblico non si è fatta attendere viste le fragorose risate e i numerosi, calorosi applausi. Insomma un successo. (F.L.)

 

Le foto del gruppo Kondizione sono tratte da Facebook

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