Reggello (Fi): Stefano Benni in “Cyrano de Bergerac” versione 2013

Reggello- Teatro Excelsior- 11 gennaio 2013 –  Determinato, sagace, pungente, ironico al punto giusto, uno Stefano Benni, che ha sicuramente dato il meglio di sé, gestendo un testo non semplice,come il Cyrano de Belgerac.

Mai banale, l’opera teatrale che nasce dalla riscrittura da parte di Benni, caratterizza il testo di Roland attualizzandolo, con battute e gesti,  ed arricchito dalla complice musica della talentuosa e giovane pianista Giulia Tagliavia.

Un lavoro ben riuscito, che ha tenuto per 2 ore attente le diverse generazioni presenti allietando e coinvolgendo con spirito, la platea.

Tutta l’arte ha dato il suo frutto, dimostrando come la Poesia nel 2013, può ancora toccare le corde di ognuno di noi.

Chi non si è mai sentito un po’ Cyrano; brutto e goffo da avere “naso” per  qualcosa e sentirsi niente per qualcuno. Rifugiarsi nella scrittura; per immaginare di superare le paure. Sperando di dichiarare poi, (liberamente a voce), quello che le parole fanno da sole. E chi, un po’ nei panni di Rossana, ha desiderato avere un uomo, che l’omaggiasse di frasi ad effetto, e fosse poi non solo in grado di scrivere, ma di parlare!

Ecco, questo è ricordato dal bolognese, poeta, scrittore, attore, Stefano Benni, acuto satiro dei giorni nostri. Mostra, impersonificandosi abilmente nei panni delle diverse “sfaccettature” umane, analizzando quanto sia importante il connubio di voce e parole, di musica e silenzi, di dire e fare, di essere e volere, di prendere o lasciare.

Esempio, di come anche un carattere, considerato da tutti, schivo e riservato, puo’ essere un contenitore di pura e vera emozione.

 Foto e servizio di:Dulcinea Annamaria Pecoraro

 

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