Per San Valentino accendi il cuore per l’epilessia, dona alla ricerca

 

Il perdere la testa accomuna San Valentino, vescovo di Terni, martirizzato per decollazione a Roma nel febbraio del 270 d.c. con le persone che la perdono per amore o a causa d’epilessia, patologia che tocca oltre 300mila italiani.

 

Con l’emergere della religione cristiana, le celebrazioni del vescovo di Terni, subentrarono e sostituirono i riti lupercali, ritenuti licenziosi, che si tenevano attorno al 14 febbraio per favorire la fecondità della terra e della Comunità e con il medioevo, divenendo patrono delle persone con epilessia, la sua immagine è comunemente riprodotta con persone in crisi ai suoi piedi.

 

L’AICE assieme alla sua fondazione per la ricerca FIRE, che per il 14 febbraio tradizionalmente sostiene la campagna “Per San Valentino: accendi il cuore per l’epilessia, dona alla ricerca” raccogliendo nelle piazze italiane donazioni per la ricerca, comunica tra i progetti presentati per il bando 2011, per i 2 contributi da 20mila euro l’uno che verranno assegnati il prossimo maggio sono stati selezionati i progetti di:

Prof. Andrea Becchetti – Università Milano

Prof. Giuseppe Biagini – Università di Modena-Reggio Emilia

Dr. Michele Mishto – Università di Bologna

Prof. Marco Pistis – Università di Cagliari

Dr. Teresa Ravizza – Ist. Negri Milano

 

Ulteriori informazioni sulla campagna e progetti su www.aice-epilessia.it

 

 

 

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