Il Natale nei musei delle Terre di Siena

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Da venerdì 19 dicembre a domenica 11 gennaio tanti appuntamenti organizzati da Fondazione Musei Senesi nelle sedi museali dei comuni di Abbadia San Salvatore, Asciano, Buonconvento, Castiglione d’Orcia, Chianciano Terme, Chiusi, Montalcino, Pienza, Poggibonsi, Rapolano Terme, Sovicille, Sarteano e Trequanda           

Un Natale di arte, cultura e divertimento

nei musei delle Terre di Siena   

Laboratori, visite guidate, giochi, degustazioni, spettacoli, rievocazioni, mostre e tanto altro a comporre un ricco calendario di eventi per adulti e bambini 

 

logo della Fondazione Musei SenesiLaboratori, visite guidate, giochi, degustazioni, spettacoli, rievocazioni, mostre e tante altre iniziative per adulti e bambini. È la “strenna” di Fondazione Musei Senesi che da venerdì 19 dicembre a domenica 11 gennaio propone tantissimi appuntamenti per trascorrere le festività natalizie tra arte, cultura e divertimento nelle sedi museali dei comuni di Abbadia San Salvatore, Asciano, Buonconvento, Castiglione d’Orcia, Chianciano Terme, Chiusi, Montalcino, Pienza, Poggibonsi, Rapolano Terme, Sovicille, Sarteano e Trequanda.

Si inizia domani, venerdì 19 dicembre, nel chiostro del Museo Civico e Diocesano – Raccolta Archeologica di Montalcino, dove dalle 15 alle 17 si svolge “Arti e MestIERI”a Montalcino… un salto nel passato!”. Gli stand con le eccellenze artigiane del paese offrono dimostrazioni degli antichi mestieri della tradizione coinvolgendo il pubblico, itinerari guidati portano alla scoperta delle opere del museo che hanno per soggetto proprio i mestieri antichi e aziende e produttori locali offrono in degustazione prodotti tipici del territorio, tra cui olio, vino, miele, dolci natalizi e gelato artigianale.

Sabato 20 dicembre alle 16 al Museo del Paesaggio di Castelnuovo Berardenga appuntamento con “Credi ancora nelle favole?”, un pomeriggio con racconti, musica, merenda e solidarietà per sostenere l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, l’associazione SestoSenso onlus, la Pubblica Assistenza e la Misericordia, mentre alle ore 17.00, la Sala d’Arte San Giovanni di Castiglione d’Orcia organizza un pomeriggio alla scoperta delle tecniche utilizzate nel medioevo per la pittura su tavola. Sempre sabato 20 dicembre, per il ciclo di degustazioni culturali “Un Tè con gli Etruschi”, alle ore 17 al Museo Archeologico di Chianciano Terme, Mario Ascheri ripercorre la storia di una delle più importanti famiglie d’Italia: i Chigi, che da Siena hanno portato il loro contributo economico, artistico e culturale fino a Roma. Alle ore 20, invece, al Museo Amos Cassioli – Pittura senese dell’Ottocento di Asciano, prende il via il cartellone di “TAM TAM – Teatro&cena al museo” con lo spettacolo “Interviste impossibili ai grandi mecenati” di Lorenzo Pizzanelli con Ugogiulio Lurini e la “Cena dell’accademico”.

Domenica 21 dicembre al museo Te.Po.Tra.Tos. di Monticchiello (Pienza) si tiene un laboratorio creativo sulle antiche ricette per la produzione di sapone: i partecipanti vengono coinvolti nel racconto di come nel tempo passato veniva creato il sapone e successivamente possono cimentarsi con la sua manipolazione e realizzazione, secondo le modalità del passato. All’ Archeodromo di Poggibonsi invece, dalle 11 alle 17 il villaggio di IX secolo si prepara al Natale, facendo vivere ai visitatori i giorni della vigilia, tra riscossioni di canoni, esercizio di diritti, racconti di un passato periodo natalizio ad Heristal quando re Carlo era ancora giovane, canti e laboratori attivi nella produzione di oggetti indispensabili per la vita quotidiana.

Martedì 23 dicembre alle 15 il Museo della Terracotta di Petroio (Trequanda) ospita un laboratorio gratuito di manipolazione dell’argilla in cui adulti e bambini possono sperimentare direttamente le varie fasi della lavorazione dell’argilla; nell’occasione, fino alle 21 c’è la possibilità di visitare gratuitamente la collezione del Museo, inoltre per i più piccoli alle 19.30 arriva  “Babbo Natale in piazza” e per i più grandi serata intorno al falò acceso in Piazza San Pietro.

Sabato 27 dicembre alle 16 al Museo Civico Archeologico di Sarteano da non perdere il Risiko etrusco, un gioco da tavola ambientato nella regione dell’antica Etruria e ispirato al famoso gioco di strategia Risiko. I famosi “carrarmatini” colorati diventano bighe e piccole imbarcazioni condotte da uomini in tipiche vesti etrusche che si affrontano sulla carta geografica che riproduce in scala l’antica regione. Il gioco è aperto a tutti dai 16 anni in su e si può partecipare anche in squadre composte da due persone, per un massimo di dieci squadre. La prima squadra a raggiungere il proprio obiettivo segreto viene premiata una composizione di prodotti tipici offerti da Alimentari Ciaccioni, Il granaio di Gabriello e Lo zio.

A Castiglione d’Orcia venerdì 2 gennaio alle 17.30 la Sala d’Arte San Giovanni ospita “Arte, vino e dolcezze”, una degustazione di due etichette di Orcia Doc e dolci tipici della tradizione natalizia a cura della Pasticceria Scheggi di Castiglione d’Orcia, unita alla presentazione iconografica e stilistica delle splendide opere di Simone Martini, Lorenzo di Pietro detto il Vecchietta e Giovanni di Paolo, conservate nella collezione del Museo. Sabato 3 Gennaio invece alle 9.45 parte da piazza Vecchietta il “Trekking di buon inizio”, un percorso di 6 chilometri dal centro abitato che prosegue lungo strade bianche per scoprire e ammirare la bellezza di questo territorio così eterogeneo che dalle dolci colline della Val d’Orcia arriva fino alle pendici del Monte Amiata, mentre domenica 4 gennaio l’appuntamento è alle 11 al Museo D’Arte Sacra della Val D’Arbia di Buonconvento per scoprire con dimostrazioni pratiche, metodi segreti e antiche tecniche della pittura con la tempera ad uovo e la foglia d’oro.

Sabato 10 gennaio alle 14 al Museo dell’Antica Grancia e dell’Olio di Serre di Rapolano (Rapolano Terme) arriva il “Gioco della Grancia”, un divertente modo per scoprire in maniera non convenzionale il funzionamento del sistema delle Grance del Santa Maria della Scala. Attraverso il gioco da tavola che riproduce tutti gli aspetti che componevano la vita delle Grance durante il medioevo, i giocatori devono gestire la propria Grancia e farla sviluppare economicamente fino a raggiungere il controllo dei poderi circostanti, in contrapposizione con le altre Grance presenti nel territorio. Al Museo del Bosco di Orgia (Sovicille) invece a partire dalle 16 l’associazione “Le radici con le ali” propone un pomeriggio di canti e novelle della tradizione toscana, mentre alle 16.30 al Parco Museo Minerario di Abbadia San Salvatore si tiene “Naturalia”, incontro dedicato alle erbe officinali tipiche del Monte Amiata e al loro uso anche nella produzione di distillati artigianali con a conclusione una dimostrazione sulla produzione di distillati e una degustazione dei prodotti della distilleria locale Lombardi e Visconti. Al Museo Civico – Pinacoteca Crociani di Montepulciano alle 16 si tiene ” Museo…in che senso?”, un percorso tra suoni, profumi e sapori, esperienze tattili e visive per apprezzare il museo in una veste inedita affidandosi a vista, olfatto, tatto, gusto, udito e conoscere con approccio insolito i dipinti di celebri maestri. Partecipano all’iniziativa l’erboristeria Elisir di Montepulciano e la Libreria Centofiori.

Infine, domenica 11 gennaio alle 15.30 il Museo della Mezzadria di Buonconvento ospita “Zappe, bigonce, madie… Come si conservano?”, un incontro con i restauratori Amedeo Moretti e Elena Pinzauti che esporranno al pubblico alcuni approfondimenti sulla conservazione di oggetti provenienti dal mondo contadino e sul loro riutilizzo. Al termine dell’incontro sarà possibile partecipare ad una visita guidata alla collezione del museo, mentre tutti i partecipanti sono invitati a portare gli oggetti di uso quotidiano ereditati dal periodo mezzadrile, per indagare insieme agli esperti il loro utilizzo e la loro conservazione.

Inoltre, fino al 6 gennaio presso il Parco Museo Minerario di Abbadia San Salvatore è possibile ammirare l’esposizione “Santa Barbara dei fulmini”, una importante collezione privata di incisioni originali che dal Seicento all’Ottocento traccia l’evoluzione iconografica dell’immagine della Santa assunta come protettrice dai minatori durante il periodo di attività della miniera di Abbadia San Salvatore.

Per informazioni e per conoscere tutte le attività della Fondazione Musei Senesi è possibile consultare il sito internet www.museisenesi.org, seguire su Facebook Fondazione Musei Senesi o su Twitter @museisenesi

 


Ufficio Stampa:

Agenzia Freelance per Fondazione Musei Senesi

Sonia Corsi

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