Il Crogiuolo in scena a Maracalagonis (CA) con “Gene Mangia Gene”

Rita Atzeri

Rita Atzeri“Non ci resta che ridere III edizione” è la rassegna di Abaco Teatro, inaugurata domenica 6 marzo, all’Ex Montegranatico di Maracalagonis, con grande festa per tutti, da“Polvere di Stelle” uno spettacolo scoppiettante e coinvolgente della compagnia Teatro d’Inverno di Alghero. Sempre col Patrocinio del Comune di Maracalagonis, Domenica 13 marzo alle ore 20 ci sarà il secondo di 4 appuntamenti che vedrà in scena la Compagnia il Crogiuolo con “ Gene mangia gene” interpretato da Rita Atzeri (nella foto). Lo spettacolo, sintesi della raccolta di una miriade di informazioni, ci conduce per mano attraverso un “universo globale” fatto di mucca pazza, mais transgenico e scarti industriali utilizzati per arricchire gli alimenti. In altre parole, un tentativo di indagine nel vivere contemporaneo, uno sguardo insieme ironico, intransigente e complice sui grandi problemi dell’era del consumismo. Tra passato presente e futuro lo spettacolo accompagna lo spettatore in un viaggio che passa dalle vecchie aziende agricole alle moderne aziende dove i polli vivono in “lattina” e le mucche sono “dopate”, lo fa correre tra i banconi di un supermercato a caccia dell’offerta speciale.

In programma, per l’edizione 2016, spettacoli di grande impatto per testo e messa in scena, i cui temi toccano da vicino il sentimento popolare e la memoria, con una spiccata chiave ironica pungente e a tratti critica, che porta gli spettatori a ridere delle curiose situazioni, anche delle più amare, in cui si vengono a trovare i vari personaggi che affrontano temi cari al pubblico in chiave ironica e a tratti comica, portano alla luce situazioni e soluzioni sorprendenti. Non ci Resta che Ridere” vuole creare un’occasione d’incontro fra famiglie, anziani e bambini, offrendo divertimento attraverso proposte teatrali intelligenti e coinvolgenti in alternativa alla passiva TV. Il pubblico, come nelle precedenti edizioni, potrà votare i vari spettacoli e attribuirà un punteggio per la recitazione, la drammaturgia, la scenografia, i costumi, per poi decretare i vincitori delle varie sezioni nella festosa serata finale.

Domenica 03 Aprile ore 20,00 Abaco Teatro presenterà il suo OTTAVIO BOTTECCHIA vite in volata di e con Tiziano Polese e Rosalba Piras. Lo spettacolo parla di ciclismo ma non solo, e nello specifico narra la storia di due ciclisti : due miti, due eroi : uno famoso per tutti Ottavio Bottecchia campione degli anni ’20 e uno famoso solo per il protagonista: il suo amico Raffaele. Per la stesura del testo Tiziano Polese ha attinto alle cronache dei più prestigiosi inviati sportivi, arrivando a dipingere il ciclismo parallelamente alla storia d‘Italia di quegli anni. In scena interpreta vari personaggi tra cui un divertente Mussolini, ma soprattutto è un narratore che da voce alla sua bicicletta portandoci nelle salite impossibili del Tour de France, facendoci vivere le fatiche, le situazioni bizzarre in cui si trovavano i corridori nei primi anni ’20, con momenti a volte drammatici a volte di pura comicità. Sarà un percorso storico dagli anni del fascismo fino al 1979.

Il 17 Aprile ore 20,00 sarà in scena “ IL MESTIERE DELL’ATTORE” della Compagnia La Bottega dei Teatranti di Portotorres. Ispirata alla vita di Eduardo de Filippo, la commedia si snoda in due atti, e tre situazioni comiche diverse. Questo spettacolo nasce con l’idea di rendere un omaggio al grande autore – attore napoletano ormai diventato un mito. I fatti del quotidiano, le esigenze della vita, rendono paradossale il nostro essere di fronte alla vita stessa per cui l’umorismo che ne deriva si fa comico. Saranno estrapolati dal suo repertorio i pezzi più divertenti e significativi. E’ questo un pretesto per parlare oltre che di Eduardo autore, anche del difficilissimo mestiere dell’attore che Eduardo tanto bene faceva creando momenti di grande comicità.

Non ci resta che ridere proseguirà a Monserrato col Patrocinio del Comune, con altri quattro appuntamenti a partire dal 24 aprile alle ore 20. Presenterà, in occasione dei festeggiamenti per la Liberazione, lo spettacolo originale “ Trincea” della compagnia Anstulas, scritto dal giornalista Pietro Picciau e ambientato fra le trincee dei semplici ma eroici soldati sardi durante la guerra 1915/18. La rassegna si concluderà il 5 giugno. Ingresso posto unico € 5,00 – GRATUITO per bambini fino ai 12 anni. Una coppia di anziani paga come uno.

 

Fonte Abaco Teatro

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