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A Ferrara un weekend “Internazionale”

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“Internazionale” a Ferrara: un weekend con i giornalisti di tutto il mondo, fucina di idee e confronto. Così si è presentato il festival organizzato dalla famosa testata di “Internazionale” nella deliziosa cittadina emiliana dal 2 al 4 ottobre. Una formula ben collaudata, che ogni anno richiama migliaia di persone, e non a caso, dato che, anche in questa edizione, hanno preso la parola illustri figure del giornalismo, dell’informazione e della cultura, per parlare dei temi caldi del momento. E che, a due anni esatti dal naufragio di Lampedusa, l’immigrazione sia stato il tema di uno tra gli incontri più seguiti, da’ molto di che pensare. Al Cinema Apollo, #Milionidipassi verso l’Europa ha però avuto come particolarità quello di parlarne senza ipocrisie e paroloni, ma con sentimento e soprattutto attraverso dati concreti. Dati che dovrebbero scuotere l’Europa e i governi: per esempio, nessun paese europeo si trova tra i primi dieci posti per accoglienza di rifugiati; la media turca di accolti ogni 100 abitanti è di 232, mentre quella europea è un vergognoso 1,2. Loris De Filippi, presidente di Msf, ha definito l’Europa come consapevole colpevole di un atto doloso al quale lei stessa potrebbe porre rimedio. Nando Sigone, sociologo presso l’Università di Birmingham, ha posto l’attenzione sulle condizioni disumane dei campi profughi, dei veri e propri “parcheggi” di rifugiati considerati scarto della società. Anche l’altra parte del mondo non può essere un modello su questo tema: il giovane giornalista australiano del The Guardian, Ben Doherty, ha riassunto nello slogan “stop the boats” l’atteggiamento duro e punitivo della politica del Nuovo mondo nei confronti degli immigrati. Il moderatore dell’incontro Corrado Formigli, ha posto l’attenzione sulla composizione della popolazione di chi scappa da guerre e inciviltà, composta tanto da uomini quanto da donne, anziani e bambini. Ma la più grave mancanza dei governi europei, come ha sostenuto anche De Filippi, è una mancanza totale di umanità nel dibattito attorno a questo tema; quindi non “stop ai barconi”, no “aiutiamoli a casa loro”, ma “stay human”, questo è lo slogan di cui Msf si fa portatore. Grande plauso ad Internazionale e alla sua maestria nell’organizzazione del festival che, anche questa volta, è riuscito ad interessare con semplicità,chiarezza ed efficacia.

Servizio e foto di Matilde Tognaccini

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