“Mafia Breakfast” in ricordo di Giovanni Falcone

Oggi, 23 maggio si ricorda la scomparsa del Giudice Giovanni Falcone, morto per mano della mafia a Capaci, mentre tornava a casa, di ritorno da un viaggio di lavoro a Roma, atto a sconfiggere la mafiosità. La sua morte ha segnato un’epoca nella società siciliana e non solo. Prova di ciò sono anche le giornate antimafia, che quest’anno in Sicilia sono arrivate alla III°EDIZIONE

Bagheria, città con un passato altamente mafioso quest’anno ha deciso di dare un segnale forte:

la Rete Interassociativa per Bagheria ed Aspra, patrocinati dal Comune di Bagheria hanno dato vita a 3 giorni di memoria antimafia.

Nei locali dell’I.C.R.E (bene confiscato alla mafia), sede un tempo di una fabbrica di chiodi e reti,  che al contempo era sede di vasche d’acido dove la mafia giustiziava le sue vittime, sono stati organizzati questi tre giorni, durante i quali questo luogo è stato ribattezzato ICREATE dall’ inglese “io creo”.

Questo luogo ha ospitato da sabato 21 a lunedi 23 maggio una serie di iniziative culturali: la mostra storica antimafia bagherese, musica live e mostre polivalenti.

Tra gli artisti partecipanti spicca il nome di  Elisa Martorana.

La Graphic Designer e Photoreporter, reduce dal suo ultimo successo di Quelli di Bagheria dopo Baaria, ha esposto al pubblico Mafia Breakfast.

Noi abbiamo incontrato l’artista che ci ha raccontato l’excursus di questo lavoro.

-Elisa come nasce questo progetto che hai deciso di mettere in mostra?

 Un pomeriggio del Maggio 2008 ho realizzato un progetto foto-grafico qualche ora dopo essere stata a visitare per la prima volta la sede un tempo di una fabbrica di chiodi e reti, I.C.R.E., e al contempo sede di vasche d’acido in cui venivano immersi vittime della Mafia.
Dopo 3 anni finalmente un evento in memoria delle vittime della mafia proprio in quei locali, cosi mi è stata offerta la possibilità di esporre questa mia creazione come opera simbolo dello spirito dell’iniziativa. Per me è stata una gioia immensa e un privilegio poter contribuire alla comunione di una memoria così delicata.

Si tratta di un evento che mi ha portato indietro negli anni quando partecipavo spesso a delle collettive polivalenti, ma l’idea che la mia creazione sia il progento simbolo dello spirito dell’evento trasforma tutto in un mix positivo passato e presente in perfetta sintonia.

 

Mafia Breakfast è un altro stupendo lavoro realizzato con il tuo linguaggio creativo, ce lo puoi descrivere?

MAFIA BREAKFAST è un ricordo creativo.

La parola colazione che in inglese si dice breakfast, deriva dal latino “colatoi”, ovvero il portare insieme più cibi. Il latte è simbolo dell’istinto materno, amore materno e rappresenta anche bontà umana, integrità e compassione per le nuove conoscenze. Bere latte simboleggia felicità domestica e nutrimento interiore ma implica anche il bisogno di rafforzare i legami e le relazioni con gli altri. I Biscotti, poi, sono simbolo di sentimenti ottimistici o di un aumento della produttività.

Ecco perché MAFIA BREAKFAST, non è solo una parallelo visivo di un gesto mafioso come quello di sciogliere le persone nell’acido, rituale mafioso praticato anche presso la sede I.C.R.E. a Bagheria in provincia di Palermo, ma vuole dar voce a tutte le urla silenziose vittime di mafia. L’utilizzo di simboli come latte e biscotti rende il concetto di colazione o per meglio dire di condivisione, rituale che in mafia invece culminava con l’annegamento in un verde acido.

MAFIA BREAKFAST racchiude tutto il male provocato negli anni dalle mafie. La mafia è una visione distorta del concetto di condivisione, distrugge la bontà umana, i sentimenti di ottimismo che gli uomini provano faticosamente a costruire.

MAFIA BREAKFAST è graficamente tutto quello che è accaduto, accade e non deve più accadere. TUTTI ABBIAMO IL DIRITTO DI UNA COLAZIONE SANA TUTTI ABBIAMO DIRITTO AD UNA VITA VERA E SENZA MAFIA. SOLO RICORDANDO NON SI DIMENTICA E SI HA LA FORZA PER LOTTARE.

I 3 giorni di eventi culturali si sono conclusi oggi con un incontro con le scuole, ove le amministrazioni, le forze dell’ordine e gli artisti hanno avuto modo di ricordare insieme Giovanni Falcone  e le vittima della mafia.

Giusy Chiello

Redattore Capo- giusy.chiello@ilmiogiornale.org

 Foto: Elisa Martorana

2 thoughts on ““Mafia Breakfast” in ricordo di Giovanni Falcone

  1. Brava Elisa! E brava Giusy che le hai dato modo di spiegarci bene questo suo nuovo lavoro

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