I Giovedì della Poesia “Opposte Parabole” di Bruno Guidotti

Disegno di Bruno Guidotti

                       Opposte parabole

Ostico e brumoso, il declivio

si parava innanzi ai suoi occhi.

Alle sue spalle, la cima ormai

alta e lontana, sfuocava nel sole.

Cauti i suoi passi sondavano

il friabile suolo cosparso qua e là

di sassi e riarse sterpaglie.

Più in basso, una pianura dissesta

ed incerta, attendeva deserta e isolata.

Non vi erano luci, non vi erano voci,

soltanto silenzi e vicini orizzonti.

L’uomo avanti negli anni scendeva,

scendeva sempre più in basso, sempre più incerto,

aggrappandosi con le nodose sue mani a sporadici

e fragili appigli, e stanco proseguiva

per quell’unica via, con rassegnazione e pazienza.

Fu là, in quel punto del tempo, che vide

salire la forma, la vide prendere aspetto,

la vide ragazzo, la vide andar sulla cima,

al vederlo rimase perplesso, ma nulla sovvenne

alla mente, e riprese la lenta discesa.

Bruno Guidotti è un poliedrico autore che rappresenta sempre la vita ed i problemi che questa presenta. Autore di poesie di notevole spessore relative alle varie esperienze umane:  le fatiche, le speranze, i rimpianti, le frustrazioni, le scene di vita. Opere sempre velate di malinconica dolcezza, si fissano all’animo sensibile in maniera indelebile. In relazione ai suoi disegni e ai suoi dipinti, si evidenzia la vibrosità che conferisce dinamismo e notevole movimento alla composizione. Guidotti rifiuta qualsiasi collocamento ad eventuali movimenti stilistici. Alle sue opere dobbiamo avvicinarci liberi da ogni schema mentale, per poterne apprezzare appieno il suo talento.

5 thoughts on “I Giovedì della Poesia “Opposte Parabole” di Bruno Guidotti

  1. Un testo di profonda riflessione a narrare la memoria antica che ripercorre un tempo passato tentandolo di equiparato ad un tempo attuale. Versi ben esposti a trasmettere significato di vita.
    Molto apprezzato

  2. Bella e Non Può Che Farci Riflettere , Questa Bella Poesia Del Grande Poeta , Bruno . L ‘ Avvicendarsi degli Eventi , Che , Se il Buon Dio Vuole ,Riguardano La Quasi Totalità Degli Abitanti Di Questo Mondo Variopinto , Oltre Che Molto Variegato . Bella Davvero .

  3. Poesia molto profonda che questa settimana ci ha mandato in visione il nostro esperto poeta Bruno Guidotti. Parla di una persona anziana che scendeva da una montagna aggrappandosi con le mani a degli appigli di fortuna e con stanchezza e rassegnazione proseguiva per l’unica via. In un momento con un flashback si vide da giovane che saliva la montagna e riusciva ad arrivare sulla cima. Il Guidotti è un poeta che nelle sue poesie piene di emozioni ci mette molte riflessioni personali attraverso il quale il poeta esprime i suoi sentimenti. La poesia è amore dolore, felicità e tristezza, sensazioni che il nostro versatile poeta ci descrive molto bene. Un bravo al Guidotti.

  4. Un mistero nei versi malinconici di Bruno. Cos’ è quella forma che il vecchio vede mentre scende da un monte? Perché nella forma vede un giovane? È lui da ragazzo?
    Lo sforzo di vivere è rappresentato dalla discesa dal monte verso la pianura che, più rassicurante, simboleggia la tranquillità’ , forse noiosa, dell’ ultima parte della vita. Il vecchio è rassegnato alla fine. Non c’ è altra via. La forma giovane racchiude i ricordi vaghi di un tempo che fu. O forse è un’ altra storia, ma ognuno di noi ama vederla sotto ottiche diverse.

  5. Mi piace dare una chiave di lettura matematica in questo dipinto legato alla poesia, dove l’età si contrappone al tempo: in gioventù si vive il presente, da adulti si pensa al futuro, mentre in età avanzata di ricorda il passato.
    Grazie Bruno

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