
Francesca Lippi è giornalista pubblicista, iscritta all’Ordine dal 1988. Ha mosso i primi passi come cronista a L’Ora di Palermo, lo storico quotidiano siciliano, imparando lì il mestiere della cronaca.
Negli anni successivi ha continuato a scrivere per diverse testate settimanali, conciliando il giornalismo con la famiglia e poi con l’insegnamento: per vent’anni è stata docente di scuola primaria, senza mai smettere di scrivere. Collabora da oltre vent’anni con Toscana Oggi, ha scritto per il periodico mugellano Il Galletto e da più di vent’anni firma articoli per Il Mio Giornale, che oggi dirige.
Crede in un giornalismo utile alla comunità. Ha curato, tra l’altro, l’ufficio stampa della Signorina del fuoco, https://www.ai-b.eu/ un sistema di intelligenza artificiale sviluppato da un gruppo di volontari della Protezione Civile, capace di individuare un incendio dai primi segnali di fumo fino a 50 chilometri di distanza.
Accanto al giornalismo, la narrativa. Il romanzo Provvisorio come me a Kabul, scritto 15 anni fa, racconta di un gruppo di medici impegnati in prima linea nelle zone di guerra. Il suo seguito, Auguri e casa di pietra, porta gli stessi protagonisti tra i ragazzi di strada di Bucarest, in una forma vicina al reportage: il libro nasce infatti da un reportage dell’autrice in Romania, pubblicato su Toscana Oggi.
Auguri e casa di pietra è stato anche portato in scena dalla compagnia teatrale Teatro Idea.
Entrambi i libri sono stati autoprodotti con una scelta precisa: il ricavato è stato interamente devoluto in beneficenza. Con Auguri e casa di pietra sono stati raccolti oltre 5.000 euro, utilizzati per acquistare un montascale per una ragazza con disabilità. Ha scritto, inoltre “Dentro le storie, oltre la cattedra” un memoir in vendita su Amazon.
Nei suoi articoli, come nei suoi libri, il filo conduttore è lo stesso: un’etica che non giudica, ma sceglie il rispetto. Per la giustizia e la verità, contro le disuguaglianze e lo sfruttamento, e verso ogni forma di vita: dalla tutela dell’ambiente a quella degli animali e di tutti gli esseri viventi. Più che un tema, una scelta di vita.
Oggi si dedica a tempo pieno alla scrittura e sta lavorando a un nuovo romanzo giallo.
La foto di Francesca è stata rielaborata, senza utilizzo dell’AI, da Bruno Guidotti.




