Etnapolis: domenica Capoeira aspettando i mondiali

i maestri Dinho e Rudson danzano la capoeira

Etnapolis: DOMENICA con la capoeira si avvicina la magia dei mondiali in Brasile

Atmosfera carioca per prepararsi alla maratona di calcio che per un mese incollerà gli il mondo del pallone alla tv

i maestri Dinho e Rudson danzano la capoeiraDomenica 8 giugno, dalle 15 alle 21, Etnapolis si tinge di giallo e verde e, in vista degli imminenti  Mondiali di Calcio in Brasile, apre le porte alla cultura carioca, alla sua musica irresistibile, al brio delle sue danze tradizionali. Di scena sarà la Capoeira, danza marziale che nel 1974 è stata riconosciuta sport nazionale brasiliano, con un incontro internazionale e una sessione di balli carioca che vedranno protagonisti atleti e ballerini provenienti da diversi Paesi.

Domenica 8 giugno a Etnapolis sarà il giorno del Batizado, annuale rito con cui vengono “battezzati” i nuovi allievi che entrano nel gruppo e coincide con il cambio di cintura degli allievi più anziani. Durante queste due fasi rituali sono previsti a Etnapolis diversi stage che comprendono la danza afro-tribale, la samba, il maculèe, acrobazie, sessioni di capoeira e competizioni. A organizzare la manifestazione è il gruppo Topazio di Paternò: fondato in Brasile, è diretto dai maestri Dinho e Rudson che formano decine di istruttori cui è affidato il compito di divulgare in tutto il mondo la cultura della Capoeira. Nel 2012, la cantante e attrice Jennifer Lopez scelse i ballerini del gruppo Topazio per un reality dedicato al Brasile e prodotto negli Usa.

La Capoeira riunisce rituali di lotta e danza di alcune tribù africane fatte schiave e deportate in Brasile dai portoghesi per lavorare nelle piantagioni. Si esercita a mani nude e con calci e testat – gli schiavi, infatti, avevano spesso le mani legate – con il sottofondo della musica che, come accade nelle comunità di tutto il mondo, codifica rituali del gruppo ben definiti. Nel 1892 la polizia del Brasile proibì la Capoeira che poi rinacque quaranta anni dopo con un’accademia e a seguire è diventata sport nazionale brasiliano.

 

 

Ufficio Stampa Etnapolis

Carmela Grasso

melagrasso@tiscali.it

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