
Dalla Firenze delle spa private alle città termali, dalla costa del benessere alle colline: in Toscana oltre 200 hotel affiliati alla startup che rivoluziona l’hotellerie
La voglia di “staycation”, di una vacanza in giornata che si vive nella propria città, continua anche a settembre e in Toscana è diventata il modo più immediato per ritagliarsi del tempo per sé senza aspettare il weekend. Nessuna valigia, prenotazioni last-minute, un prezzo medio intorno ai 40 euro a persona: a trainare la tendenza sono i millenials (nati tra il 1981 e il 1996) che preferiscono spa con aperitivo godendo appieno di una regione che offre soluzioni diverse, dalle zone termali alle colline, fino agli alberghi del benessere sulla costa. Ecco cosa emerge da un’analisi di DayBreakHotels, la startup che permette di prenotare stanze e servizi degli hotel di giorno e che ha appena lanciato il primo marketplace italiano dei servizi alberghieri al mondo, che ha osservato le prenotazioni di spa, piscine e centri benessere negli oltre 200 hotel della regione affiliati alla rete DBH.
Oltre 200 strutture in regione aprono le loro porte nelle ore diurne, da Firenze alle città termali, dalla costa alle colline. Prenotare è semplice: la piattaforma raccoglie in un unico luogo le offerte del territorio, permette di filtrare gli hotel in base alle proprie esigenze e di comporre la giornata in pochi click,anche all’ultimo minuto, scegliendo l’hotel sotto casa o a pochi minuti dall’ufficio. Le prenotazioni garantiscono la cancellazione gratuita nella maggior parte dei casi, nessun pagamento anticipato e tariffe in day use ridotte fino al 75% rispetto al costo di una notte. Per accedere ai servizi prenotati basta mostrare in reception la conferma della piattaforma.
L’identikit del DayBreaker toscano. A spingere la tendenza in regione sono i millennial, che rappresentano una prenotazione su due, seguiti dalla generazione X: persone tra i venticinque e i cinquant’anni, con agende piene fra lavoro ibrido, figli e weekend ricchi di impegni, orientate alle esperienze e attente all’equilibrio della propria vita privata. L’utenza è a leggera prevalenza femminile e la prenotazione è d’impulso, dal telefono: otto utenti su dieci arrivano da smartphone, una prenotazione su quattro è a poche ore dal check-in. La staycation si decide come si decide un ristorante, la mattina per il pomeriggio, ad un costo simile ma senza rinunciare alla qualità: circa sei prenotazioni su dieci riguardano hotel a quattro e cinque stelle, resi accessibili proprio dalla formula diurna. Le esperienze prenotabili iniziano alle 9 del mattino fino a mezzanotte: dentro quella finestra ognuno si costruisce la propria pausa, un ingresso in spa dopo il lavoro, un pranzo veloce e un tuffo in piscina, o un pomeriggio intero in vasca con aperitivo con aperitivo in terrazza panoramica.
‘identikit del DayBreaker toscano. A spingere la tendenza in regione sono i millennial, che rappresentano una prenotazione su due, seguiti dalla generazione X: persone tra i venticinque e i cinquant’anni, con agende piene fra lavoro ibrido, figli e weekend ricchi di impegni, orientate alle esperienze e attente all’equilibrio della propria vita privata. L’utenza è a leggera prevalenza femminile e la prenotazione è d’impulso, dal telefono: otto utenti su dieci arrivano da smartphone, una prenotazione su quattro è a poche ore dal check-in. La staycation si decide come si decide un ristorante, la mattina per il pomeriggio, ad un costo simile ma senza rinunciare alla qualità: circa sei prenotazioni su dieci riguardano hotel a quattro e cinque stelle, resi accessibili proprio dalla formula diurna. Le esperienze prenotabili iniziano alle 9 del mattino fino a mezzanotte: dentro quella finestra ognuno si costruisce la propria pausa, un ingresso in spa dopo il lavoro, un pranzo veloce e un tuffo in piscina, o un pomeriggio intero in vasca con aperitivo con aperitivo in terrazza panoramica.
Firenze è la città della spa privata e della decisione dell’ultimo minuto. È qui che si registra la quota più alta di prenotazioni fatte per lo stesso giorno di tutta la regione: si decide a colazione e il pomeriggio si è già a bordo vasca di una piscina coperta, così si scappa dalla frenesia fiorentina. Gli hotel disponibili sulla piattaforma offrono listini articolatissimi, decine di formule diverse a testa, dal semplice ingresso alla vasca alla spa in esclusiva, privatizzata per un paio d’ore, fino alla spa direttamente in camera. L’esperienza preferita è un pomeriggio in spa con camera d’appoggio e aperitivo, check out alle 23, per una media di 5-6 ore di puro relax post ufficio. Accanto al benessere corre il capitolo tavola: colazioni, pranzi e happy hour in albergo sono la specialità fiorentina, la più marcata della regione.
Le città termali.
Montecatini, Chianciano, Rapolano offrono le giornate più lunghe della Toscana — una finestra di otto ore, un’ora piena più della media regionale — e sono le più ricche di esperienze: qui la piscina termale, l’idromassaggio in camera e l’accesso spa si prenotano insieme con prezzi a partire da 35 euro a persona. Sono anche l’unica area in cui il fine settimana resta protagonista: la pausa lunga, in Toscana, ha ancora il suo rito domenicale nelle terme.
La costa è il benessere che si programma.
Dalla Versilia al litorale livornese fino alla Maremma, quasi la metà delle giornate comprende spa, piscina o idromassaggio, ed è l’area in cui il centro benessere pesa di più in assoluto. È anche quella con lo scontrino più alto della regione e con l’abitudine di mettere la giornata in calendario con qualche giorno di anticipo. Spa nel pomeriggio e happy hour in terrazza panoramica, il pacchetto che diverse strutture fra la costa e Firenze vendono per chiudere la giornata guardando l’orizzonte.
Le colline e l’entroterra sono la formula più diretta e conveniente. Fra Chianti, Valdarno, Val d’Orcia, Arezzo, Siena e Lucca si trovano i prezzi d’ingresso più bassi della regione — accessi spa da 22 euro, la camera con accesso wellness da poco più — e i soggiorni più brevi: la Toscana in cui si va per il gusto di sparire un pomeriggio, senza organizzare niente.




