Riforma Terzo settore: il commento del presidente del Cesvot

Riforma Terzo settore: Gelli “Bene le linee guida. Adesso bisogna saper sfruttare questa occasione”

Il Presidente del Cesvot commenta il documento pubblicato ieri dal Presidente Renzi
Firenze, 13 maggio 2014 – “Bisogna sfruttare questa preziosa occasione mettendoci subito al lavoro affinché tutti i protagonisti del Terzo settore possano contribuire concretamente nella definizione della Legge Delega sul Terzo settore”. Lo afferma Federico Gelli, presidente del Cesvot, commentando il testo pubblicato ieri dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi in merito alle linee guida sulla riforma del Terzo settore e annunciate dallo stesso premier in occasione del Festival Del Volontariato di Lucca. “Da anni auspichiamo una riforma – continua Gelli – sempre arenata nell’alternarsi degli esecutivi e mai presa seriamente in considerazione. Se vogliamo davvero essere incisivi nell’avviare un cambiamento radicale “economico, sociale, culturale ed istituzionale” non possiamo trascurare il Terzo settore che in Italia conta 300mila organizzazioni e quasi 5miloni di volontari. Un patrimonio che arricchisce ogni giorno questo Paese di diritti, di solidarietà e di intraprendenza”.

Gli obiettivi delle linee guida presentate ieri dal presidente del Consiglio Matteo Renzi descrivono un welfare partecipativo con governance sociale allargata; un moderno e adeguato impianto normativo a sostegno all’economia sociale ed incentivi a sostegno della donazione dei cittadini e delle imprese.

Le linee guida si articolano sulle richieste che da anni il Terzo settore rivendica come prioritarie:   riforma del Libro I Titolo II del Codice Civile; aggiornamento della 266/91 sul Volontariato anche in riferimento ad una promozione e razionalizzazione del sistema dei Centri di Servizio per il volontariato; istituzione di un’Authority del Terzo settore; coordinamento tra la disciplina civilistica, le singole leggi speciali e la disciplina fiscale; riforma dell’impresa sociale; servizio civile nazionale universale fino ad un massimo di 100mila giovani l’anno e con la partecipazione degli stranieri; eliminazione e stabilizzazione del 5 per mille.

Ora la voce ai cittadini sostenitori o utenti finali degli enti non profit. Consultazioni aperte dal 13 maggio al 13 giugno scrivendo a  terzosettorelavoltabuona@lavoro.gov.it

Nella seconda metà di giugno il Governo predisporrà il disegno di legge delega che sarà approvato dal Consiglio dei Ministri il giorno 27 giugno.

Il 12 aprile scorso, a Lucca, l’on. Federico Gelli – presidente di Cesvot, ha ricevuto l’incarico di lavorare al Disegno di Legge Delega per il Terzo Settore ed è, insieme al sottosegretario Bobba e ad altri parlamentari, nella cabina di regia istituita dal Ministro per le riforme costituzionali e i rapporti con il Parlamento, Maria Elena Boschi.

 

Cristiana Guccinelli
Responsabile Ufficio stampa Cesvot
c.guccinelli@cesvot.it

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