
In Italia il numero di rapporti non protetti è alto: i giovani soprattutto tendono a sottovalutare i pericoli, temendo per lo più gravidanze indesiderate. Secondo un’ultima stima, circa il 42% dei ragazzi ha dichiarato di aver fatto almeno una volta sesso senza protezioni e il 57% si è trovato a gestire infezioni ai genitali. Detto ciò, c’è persino chi si trova a occuparsi di un imprevisto come un rapporto non protetto a causa di un momento di distrazione, la rottura del preservativo o un problema con l’assunzione della pillola.
In questo caso ci si può affidare alla contraccezione d’emergenza che aiuta a bloccare l’ovulazione se non è ancora avvenuta attraverso due tipologie di medicinali: la pillola del giorno dopo e quella dei 5 giorni dopo.
Per capire come funziona il farmaco e gli studi ti suggeriamo di continuare a leggere questo approfondimento ma anche di affidarti a guide autorevoli e approfondite come quella di Mettiche sulla pillola dei 5 giorni dopo; scritta da un medico, contiene tutte le informazioni più preziose sul tema.
Cos’è la pillola dei 5 giorni dopo
Come agisce il farmaco? La pillola dei 5 giorni dopo ha come principio attivo l’ulipristal acetato che riesce a bloccare o ritardare l’ovulazione. Questo significa che non interrompe una gravidanza in corso ma prova a evitare che ovulo e spermatozoi si possano incontrare.
Il nome si riferisce alla finestra massima di utilizzo, 120 ore dal rapporto a rischio. Ma trattarla come una sorta di margine comodo sarebbe un errore: i dati mostrano che nelle prime 12-24 ore l’efficacia tocca punte del 98%, per poi scendere progressivamente.
Quando dovrebbe essere utilizzata
Sono diversi i casi in cui si può utilizzare:
- Rapporto non protetto;
- Preservativo rotto o sfilato;
- Pillola dimenticata, oppure vomito e diarrea che potrebbero averne compromesso l’assorbimento;
- Cerotto o anello contraccettivo usati in modo non corretto.
Chi la può richiedere?
La pillola dei 5 giorni dopo, a differenza di quella del giorno dopo, può essere richiesta in farmacia senza obbligo di ricetta sia per le maggiorenni sia per le minorenni. Il cambiamento di legge è arrivato nel 2020 e confermato nel 2022 dal Consiglio di Stato. Oggi, dunque, la tempestività è maggiore e non è necessario recarsi in consultori o pronto soccorso (neppure sotto i 18 anni!) per potersi proteggere da una gravidanza indesiderata.
Controindicazioni e cose da sapere
Essendo a tutti gli effetti un contraccettivo d’emergenza va usato solo in casi straordinari e non funziona come abortiva; quindi, non agisce se c’è una gravidanza in corso. Si consiglia anche di prestare attenzione e rivolgersi a un medico in caso di asma, problemi epatici o terapie per epilessia e infezioni da HIV.
Chiaramente la pillola dei 5 giorni dopo lavora per inibire l’ovulazione e bloccarla, evitando una gravidanza indesiderata ma non protegge da possibili contagi avvenuti durante un rapporto non protetto. In caso non si tratti di un partner fisso e abituale è consigliabile consultare un medico per dei test specifici.
Questi sono i consigli base e le informazioni più utili da conoscere sulla pillola dei 5 giorni dopo; per maggiori dettagli consigliamo di informarsi su portali specializzati come Mettiche.




