Il Galles ritira il sostegno alla rielezione di Gianni Infantino alla guida della FIFA Copyright 2026 The Associated Press. All Rights Reserved.
Probabilmente Gianni Infantino immaginava un periodo molto diverso dopo la Coppa del Mondo. Il presidente della FIFA e uomo più potente del calcio mondiale si trova oggi sotto forte pressione dopo il fallimento del suo progetto di cedere una quota dei diritti commerciali dei Mondiali a fondi di investimento privati.
“Non credo di aver mai visto una caduta così rapida di un dirigente sportivo”, afferma Michael Payne, ex direttore marketing del Comitato Olimpico Internazionale, in dichiarazioni riprese dall’AFP.
Dopo la dura presa di posizione della UEFA, che ha denunciato progetti elaborati in segreto e imposti in tempi record da attori anonimi, il Galles è diventato oggi la prima federazione calcistica nazionale a ritirare pubblicamente il proprio sostegno alla rielezione di Infantino prevista per il prossimo anno.
Al momento non esiste ancora un candidato ufficiale alla presidenza FIFA. Tuttavia, vengono attribuite ambizioni in tal senso a Victor Montagliani, presidente della CONCACAF, la confederazione che riunisce Nord America, America Centrale e Caraibi. Oltre all’elezione del 2027, esistono comunque altre possibili vie per arrivare alla destituzione del presidente FIFA: una richiesta di dimissioni da parte del Consiglio FIFA o una mozione di sfiducia del Congresso FIFA.
Le prossime settimane mostreranno se il numero uno del calcio mondiale riuscirà a mantenersi saldamente in sella. Secondo l’analisi di SRF, rimane comunque improbabile che Infantino rinunci spontaneamente al proprio potere.




