Margherita Hack e il suo gatto Ciccino
Astrofisica, divulgatrice e voce libera del Novecento, Margherita Hack ha rivoluzionato il modo di raccontare la scienza. Dietro la sua mente brillante c’era anche un cuore profondamente legato agli animali, in particolare ai gatti, compagni inseparabili della sua vita.
Margherita Hack (1922–2013) è stata una delle figure più coraggiose e rivoluzionarie della scienza italiana. Astrofisica, divulgatrice, direttrice dell’Osservatorio di Trieste per oltre vent’anni, è ricordata non solo per le sue scoperte, ma per aver creato un nuovo modo di parlare di scienza, semplice, limpido, alla portata di tutti.
In un’Italia ancora diffidente verso le donne di scienza, Hack scelse la strada più difficile: non solo studiare le stelle, ma farle amare a un intero Paese.
Ha costruito:
- un modello di divulgazione scientifica chiaro e popolare
- un ponte tra ricerca e cittadini
- un linguaggio che ha avvicinato generazioni alla conoscenza
- un’idea di scienza come bene comune, non come élite
Il suo coraggio non era solo intellettuale: era un coraggio civile. Difese la libertà di pensiero, i diritti delle donne, la laicità dello Stato, la dignità degli animali. Sempre con quella schiettezza toscana che la rendeva inconfondibile.
Diceva spesso: «La curiosità è il motore della conoscenza.»
E con quella curiosità ha aperto la strada a tante ragazze che oggi lavorano nella ricerca, nell’ingegneria, nell’astronomia.
Margherita Hack non ha solo studiato l’universo: ha insegnato a guardarlo senza paura.
Ma accanto alla scienziata rigorosa viveva una donna semplice, affettuosa, che amava gli animali con una dedizione quasi materna. I suoi gatti — spesso ritratti acciambellati accanto ai libri o sulle sue ginocchia — erano parte integrante della sua quotidianità. «Gli animali ti insegnano la sincerità», diceva. E forse proprio da quella sincerità nasceva la sua capacità unica di parlare al pubblico: diretta, schietta, senza fronzoli, come chi ha imparato a osservare l’universo… ma anche a farsi osservare con fiducia da un gatto.




