Mai senza smartphone, ma in Italia siamo campioni di resistenza

Mai senza smartphone, ma in Italia siamo campioni di resistenza

 

Gli smartphone rappresentano, con tutta probabilità, la maggiore rivoluzione tecnologica del nostro quotidiano: insieme a Internet, infatti, questi dispositivi hanno rivoluzionato il nostro modo di agire e di connetterci con le altre persone. Fra app e fotocamere sempre più avanzate, al momento i cellulari moderni consentono di fare tantissime cose che prima erano impossibili. Gli italiani dimostrano di essere degli autentici campioni quando si tratta di usare uno smartphone, non tanto per le ore di utilizzo, quanto per la resistenza alla dipendenza. Rispetto agli altri paesi, infatti, l’Italia vanta una popolazione amante dei telefonini ma, al tempo stesso, consapevole dei limiti da rispettare.

Più di 3,7 milioni di smartphone venduti nel 2017

 

Gli smartphone rappresentano ormai un prolungamento della nostra persona: non riusciamo a farne a meno, essendo un canale indispensabile per la comunicazione, per lo svago e persino per il lavoro. A livello statistico, secondo i dati riportati da Doxa il 67% degli italiani controlla lo smartphone entro cinque minuti dalla sveglia. Nel 36% dei casi, invece, è proprio il cellulare a dare il buongiorno: i possessori di telefonino, infatti, lo controllano appena svegli, prima di qualsiasi altra cosa. Per comprendere la penetrazione di questi device, basti pensare che nel 2017 ne sono stati venduti quasi 3,8 milioni; le vendite in questo senso vengono indubbiamente incoraggiate anche dalle varie offerte sui telefoni cellulari   da parte di brand come Vodafone , ad esempio, che permettono di acquistare gli ultimi modelli di smartphone spendendo pochi euro al mese.

Gli italiani e il cellulare: un rapporto equilibrato

Gli smartphone assorbono molte ore, ma in Italia lo fanno “con garbo”: il rapporto degli italiani con il cellulare, infatti, è all’insegna del rispetto dei limiti. Soprattutto i giovani sostengono di non essere dipendenti dai telefonini: il 53% potrebbe rinunciarvi per 24 ore, mentre il 24% anche per più di due giorni. Le percentuali, confrontate con le medie europee, ci dicono che  i nostri Millennials sono più resistenti rispetto agli altri. Ci ha pensato Uniplaces a condurre un’indagine su questo argomento: secondo i risultati, gli italiani si trovano al di sotto della media di dipendenza europea, con un -10%. Quali sono i paesi che, più di tutti, dimostrano di dipendere fortemente dagli smartphone? Al primo posto si colloca il Regno Unito: più della metà dei possessori di telefonini (il 55%) sostiene di non poterne fare a meno, nemmeno per un giorno. Sempre secondo le indagini di settore, non sarebbe solo una questione di mentalità e di forza di volontà: dipenderebbe anche dalle app di gaming, che in Italia risultano essere meno gettonate rispetto agli altri paesi europei. Solo il 9% degli italiani, infatti, usa lo smartphone per giocare.

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