Ottobre in Sardegna profuma di femminilità con la mostra “E …Dio…creò la donna.”

Ottobre in Sardegna profuma di femminilità con la mostra “E …Dio…creò la donna.”

di Marcella Onnis

Che alle donne stia stretta l’etichetta di sesso debole non c’è neanche bisogno di dirlo e certo non si potrebbero definire tali le socie di Fidapa, la Federazione Italiana Donne Arti Professioni e Affari.

Per chi non lo sapesse, si tratta di un’associazione che vanta in Italia più di 11 mila membri, che può contare su 287 sezioni raggruppate in 7 distretti e che appartiene ad un organismo più ampio: la International Federation of Business and Professional Women (Ifbpw).
Sul suo sito (www.fidapa.com) è possibile apprendere che Fidapa è “un movimento di opinione indipendente; non ha scopi di lucro, persegue i suoi obiettivi senza distinzione di etnia, lingua e religione.” e che “la Federazione ha lo scopo di promuovere, coordinare e sostenere le iniziative delle donne che operano nel campo delle arti, delle professioni e degli affari, autonomamente o in collaborazione con altri enti, associazioni ed altri soggetti.

Tra le recenti iniziative che questo organismo sta portando avanti merita senza dubbio di essere menzionata la mostra “E … Dio… creò la donna.”, organizzata dal Distretto Sardegna, presieduto da Elena Burrau. Un nome – quello scelto per la manifestazione – significativo ed eloquente, che sembra portarsi dietro un sottinteso: la creazione della donna è stata un evento atteso (dall’uomo) ma soprattutto rivoluzionario, perché da allora nulla al mondo fu come prima. Un nuovo modo di guardare la realtà, un nuovo modo di essere e di sentire si è fatto largo nel regno dei mortali. Una sensibilità dalle molteplici sfaccettature che questa mostra proverà a raccontare con l’aiuto di oltre 30 artiste sarde. Tra queste sarà presente Anna Maria Pisano, che molti lettori del nostro giornale ben conoscono. Per l’occasione, l’artista esporrà due delle sue ultime creazioni, naturalmente incentrate sulla figura femminile e capaci di riunire armonicamente eleganza, solarità e sensualità.

La mostra, curata da Maria Conte, prevede un doppio appuntamento: prima tappa a Cagliari, seconda tappa ad Olbia. Nel capoluogo isolano sarà inaugurata questo sabato alle ore 11.30 presso il Palazzo Regio e potrà essere visitata fino al prossimo 21 ottobre. Il 27 ottobre si terrà, invece, l’inaugurazione a Olbia, presso il Museo archeologico, dove la mostra sarà aperta al pubblico fino al 4 novembre 2012. Durante le due inaugurazioni si svolgerà, inoltre, un defilé di moda.

Dio creò la donna … a noi ora ammirarla.

 

Nella foto, una delle due opere di Anna Maria Pisano che saranno esposte alla mostra

 

 

 

 

 

 

 

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