
La colonia marina
“ Noi vogliamo tanto bene,
alla madre superiora “…
Cosi cantavamo, tenendoci
per mano e allineati per due,
mentre gioiosi andavamo
alla marina, attraversando
la profumata e grande pineta.
Di quella colonia, e di quel periodo
che vissi, ho ancor vivo
il ricordo; e forse il rimpianto.
La grande struttura, era posta
all’interno di una vasta pineta,
da cui si vedeva, al di là di una striscia
di strada, l’azzurro del mare,
che di esso, il vento ci portava il profumo.
Rammento il grande cortile, nel cui centro
troneggiava un grande veliero in cemento,
con tanto di alberi e vele, in cui
ci cimentavamo in fantastici giochi.
Ricordo l’obbligata ginnastica, le gare
alle corse, ai salti, alle pertiche,
in cui ci esaltavamo temprando
la mente ed il fisico acerbo.
Era giovane e bella, la nostra assistente,
e di lei ognuno ne era geloso, e lei sorrideva.
Nell’arenile, e nell’acqua, ci controllava
con occhi ed ansia di madre, e a noi si univa
alle grida e agli spintoni fra le onde schiumanti,
come mitica e meravigliosa sirena.
Della colonia ho ancor vivo il ricordo…
“ noi vogliamo tanto bene, alla madre superiora “




