il-rio-delle-amazzoni-forma-il-bacino-idrografico-piu-straordinario-del-mondo-nutrito-da-piu-di-1000-fiumi-che-versano-le-loro-acque-nelloceano-atlantico_
In questi giorni stiamo vivendo momenti di forte intensità politica. Il popolo scende in piazza e i risultati si cominciano a vedere. Oggi Lula ha vinto il ballottaggio in Brasile, sconfiggendo Bolsonaro, che se l’è presa e grida di voler fare ricorso.
Ma le paturnie di Bolsonaro non ci interessano, quello che ci piace è il fatto che con Lula l’Amazzonia cesserà di essere deforestata, mentre Bolsonaro avrebbe fatto riprendere le monocolture intensive e gli allevamenti, distruggendola.
Domani, 27 ottobre, gli israeliani vanno alle urne e noi ci auguriamo profondamente che la coalizione oggi al governo, capitanata da Netanyahu perda. Lo vorremmo con tutto il cuore anche se, probabilmente non andrà in questo modo.
Il 4 Novembre sarà la volta di Donald Trump e delle elezioni di metà mandato. Ci auguriamo che tutto si svolga in modo democratico, anche se qualche dubbio, al riguardo, lo abbiamo.
Comunque sia, nei prossimi giorni potranno esserci cambiamenti essenziali per il futuro del mondo. Incrociamo le dita.




