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Roma: pieno successo del 3° corso di formazione riservato al personale delle Forze armate

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Pieno successo del 3° Corso di formazione riservato al personale militare delle FFAA svoltosi a Roma il 13 Marzo 2014 presso la Sala Lisai del Policlinico Militare Celio di Roma.

Una giornata intensa e partecipata da oltre 40 ufficiali, sottufficiali delle quattro armi, provenienti da diverse regioni italiane, per  aggiornarsi sulla situazione italiana della donazione e trapianto di organi e per approfondire la tematica scientifica e le tecniche di comunicazione da trasferire nei giovani militari nei  reparti operativi delle quattro armi (Esercito, Marina, Aeronautica e Carabinieri)  di tutto il territorio nazionale.

Presenti al corso 12 Crocerrossine del Lazio ed il promotore della Campagna “DIFENDI LA PATRIA DAI VALORE ALLA VITA”, il S.Ten. Giampiero Maccioni Ufficiale in Congedo della gloriosa Divisione Folgore nonché trapiantato di cuore da oltre 17 anni.

Nell’introdurre i lavori  il Gen.Marmo (Ispettore Generale della Sanità Militare) ha voluto ringraziare il S.Ten Maccioni per la sua opera di promozione della campagna che porta lo slogan da lui coniato nel 2007 e per aver reso possibile, con il coinvolgimento della Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia, la realizzazione di un protocollo tra il i due Ministero, nello stesso anno, e non solo, ma aver tenacemente realizzato le iniziative di promozione nei reparti operativi dell’Esercito e dei Carabinieri.  con particolare riferimento alla Brigata Sassari, ai Carabinieri della scuola di Iglesias in Sardegna fino a spingersi nella penisola a Forlì con il 66° Reggimento Aviotrasportato.

Il  Gen.Di Brigata Semeraro ha moderato i lavori della mattina con le relazioni del Centro Nazionale trapianti (assente il Direttore impegnato in altri imprescindibili iniziative ministeriali) svolte dagli esperti del Centro riguardanti l’organizzazione della rete nazionale trapianti ed i dati relativi alle donazioni di organi tessuti e cellule che dimostrano un buon livello di efficienza e di qualità molto vicini ai dati delle nazioni europee  come la Spagna (sempre ai primo posto a livello mondiale) e la Francia.

Il Presidente dell’Associazione AIDO ha fatto riferimento alla legislazione del settore che si rivela tra  le  più garantiste al mondo creando nei cittadini l’assoluta garanzia per il delicato aspetto della morte cerebrale e i prelievo degli organi da trapiantare da donatori deceduti.

Come previsto dal programma, il Cap.di Fregata Filippo La Rosa, medico collaboratore del responsabile scientifico dell’Ispettorato della Sanita Militare Cap.di Vascello Filippo Crociata, nel suo intervento, ha rivisitato le finalità del protocollo “DIFENDI LA PATRIA DAI VALORE ALLA VITA” mettendo in risalto i punti forza del programma formativo dei corsi e altresì gli interventi operativi di promozione della cultura della donazione e del trapianto , svolti sin dal 2007 ad oggi, dalla Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia (UNUCI) e dall’Associazione Sarda Trapianti dentro i reggimenti delle unità operative dell’Esercito e della Scuola Allievi Carabinieri.

A conclusione del suo appassionato intervento l’Ufficiale della Marina ha auspicato, per il futuro, una programmazione sinergica del binomio formazione-promozione operativa da realizzare tra le istituzioni militari, il Centro Nazionale Trapianti e le Associazioni di Volontariato e quelle d’Arma (come l’UNUCI).

Il pomeriggio, i gruppi di lavoro, guidati dai dirigenti dell’AIDO, hanno affrontato e discusso in modo articolato le tematiche scientifiche del settore ed in particolare quelli sulla comunicazione relative alla tematica della morte cerebrale, del prelievo e trapianto degli organi

La conclusione dei lavori ha riservato il prezioso   contributo della esperienza vissuta di Giampiero Maccioni  trapiantato di cuore da  17 anni raccontata attraverso le pagine del suo libro “vi darò un cuore nuovo”offerto in omaggio ai partecipanti.

Senza nessuna pretesa letteraria,Maccioni, con il suo libro, ed in questa occasione ha voluto  offrire  una commovente testimonianza sulla sua più grande ed esaltante “avventura umana e cristiana”, Iniziata nel lontano 1974, trentaduesimo della sua nascita.

Un libro di coraggio e per necessità, dice  poeticamente Angelo Cerchi in prefazione, con all’interno  impreziosito da dei bellissimi e delicati carboncini che ritraggono la Via Crucis di Cristo, disegnati dal fratello di Angelo, bravissimo artista,  Stefano Cherchi che sono state le icone di questo calvario e di questa “triste e meravigliosa avventura di resurrezione a vita nuova”.

Giampiero ha concepito il libro solo ed esclusivamente per  rendere a se stesso, alla sua famiglia, ed a tutti una TESTIMONIANZA, una VERITA’. Per indurci in  riflessioni e valutazioni intorno al problema della salute, del trapianto  e della donazione di organi. Dalle parole espresse in questa occasione dall’autore, sono emerse autentiche emozioni e coinvolgimento in una vicenda personale e familiare, che alla fine è entrata nella mente e nel cuore dei partecipanti.

La presentazione del libro è stata occasione di dibattito e confronto in convegni svolti in Sardegna e in Italia, facendo particolare riferimento anche ad alcuni circoli dei sardi emigrati (Roma, Udine, Trieste, Asti e Padova) alle sezioni UNUCI ed alle associazioni di volontariato del settore della donazione e trapianto.

La conclusione ed il monito :   la realizzazione di un  programma operativo di iniziative da proseguire nei prossimi anni anche sulla scorta delle esperienze cominciate dal 2007 fino al 2013 così come   è stato efficacemente esposto nello scorrere delle immagini sulle iniziative di promozione “sul campo”  con particolare riferimento alla Brigata Sassari, ai Carabinieri della scuola di Iglesias in Sardegna fino a spingersi nella penisola a Forlì con il 66° Reggimento Aviotrasportato.

L’auspicio e l’augurio che questi convegni affrontino tali argomenti in un’ottica multidisciplinare e unitaria, che veda coinvolte tutte le realtà, per confrontarsi poi con i malati e fra i volontari che aprano la strada a nuove relazioni,  a metodi comuni, su tutto il territorio nazionale, nel tentativo di mettere realmente il malato al “centro” delle strategie di cura.

Forza paris!

 

Roma 15.03.2014

S.Ten.Giampiero Maccioni

Presidente Sezione UNUCI Iglesias

Presidente Associazione Sarda Trapianti

Segretario Nazionale Federazione Liver Pool

 

Nella foto, il S.Ten. Giampiero Maccioni (Presidente UNUCI Iglesias), Gen. Marmo (Ispettore Generale Sanità Militare) e Gen. Germani (Direttore Ospedale Militare Celio)

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