Vesuvi e altri fuochi d’artificio non sono i benvenuti in periodo di siccità. Keystone / Urs Flueeler
La Festa nazionale svizzera cambia volto: tra divieti, siccità e un dibattito che mette in discussione una tradizione storica.
Quest’anno, la Festa nazionale svizzera non avrà esattamente lo stesso volto di sempre. In gran parte del Paese, i tradizionali fuochi d’artificio e falò del 1° Agosto sono stati annullati o fortemente limitati a causa dell’elevato rischio di incendi. Dopo diverse settimane di caldo e siccità, le autorità temono che una scintilla possa essere sufficiente a provocare un rogo. Le celebrazioni della nascita della Confederazione si svolgeranno quindi all’insegna della prudenza.
Le restrizioni si moltiplicano in tutto il Paese. Diversi Cantoni hanno vietato i fuochi d’artificio privati e, in alcuni casi, anche la loro vendita. Per le aziende del settore pirotecnico le conseguenze sono significative: un artificiere della Svizzera romanda ha raccontato di aver dovuto rinunciare a circa 90 dei 220 spettacoli previsti per quest’estate. Alcuni grandi spettacoli pirotecnici si svolgeranno, in particolare quelli sui laghi – gestiti da professionisti, e sotto la supervisione dei pompieri.
Il rischio di incendio non è però l’unico problema che l’industria dei fuochi d’artificio si trova ad affrontare. Da diversi anni questa tradizione è oggetto di critiche crescenti. Gli oppositori denunciano l’inquinamento acustico, le emissioni di polveri sottili e la molestia agli animali domestici e selvatici. In diverse regioni, alcuni Comuni hanno già iniziato a privilegiare alternative, come spettacoli luminosi e intrattenimenti musicali.
Il futuro dei fuochi d’artificio appare sempre più incerto. Nei prossimi mesi è attesa una votazione federale sulla loro regolamentazione, a seguito di un’iniziativa che chiede di limitarne drasticamente l’uso. In questo contesto, il 1° Agosto segnato dai divieti e dalla siccità potrebbe rappresentare un’anticipazione dei dibattiti che attendono la Svizzera attorno a una delle sue tradizioni festive più popolari.
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