Cagliari: una tesi di laurea che diventa strumento per promuovere la donazione di organi

di Marcella Onnis

Ci sono tanti modi di coniugare cultura e sensibilizzazione, alcuni più efficaci di altri, ma tutti apprezzabili per l’intento. Eccone uno sicuramente inusuale:

– c’è un’associazione che si occupa di promuovere la donazione e il trapianto di organi (la “Prometeo Aitf Onlus”, che rappresenta i trapiantati di fegato e pancreas della Sardegna);

– c’è poi una Scuola superiore per mediatori linguistici ( la “Verbum” di Cagliari), fondata nel 1993 da una professoressa (Rosanella Asquer Zonza), che è stata trapiantata di fegato nel 2000 e che è anche fondatrice e presidente onorario dell’associazione sopra citata;

– terzo prezioso tassello è un libro bellissimo (Chiedo scusa) in cui uno scrittore e giornalista (Francesco Abate) racconta in forma romanzata e con l’appoggio di un amico attore (Valerio Mastandrea alias Saverio Mastrofranco) una delicata esperienza personale: il difficile cammino che dalla malattia l’ha portato a nuova vita attraverso il trapianto di fegato, reso possibile grazie al grande “dono” dei familiari di una giovane donna la cui vita si è spenta in modo drammatico e improvviso;

– quarto pezzo di questo bel “puzzle” è una laureanda della scuola per mediatori linguistici (Roberta D’Alia), che ha deciso di centrare la sua tesi di laurea sulla traduzione in inglese di quel bellissimo libro.

Il risultato di questa combinazione di elementi è una (speciale) giornata per la sensibilizzazione sulla donazione degli organi.

Quando, dove e come?

Martedì 4 dicembre, dalle ore 11, presso la scuola “Verbum” in via Abruzzi n. 10 a Cagliari, in occasione della proclamazione delle lauree in “Interpretariato e traduzione” per la sessione autunnale dell’A.A. 2011/12.

All’evento parteciperanno Francesco Abate e, nelle vesti di coordinatore dell’evento, il presidente della “Prometeo Aitf Onlus”, Giuseppe Argiolas.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.