Sussidi ai trapiantati sardi: le associazioni scrivono agli assessori regionali

Sussidi ai trapiantati sardi: le associazioni scrivono agli assessori regionali

All’assessore regionale dell’Igiene,

sanità e dell’assistenza sociale

on. Simona De Francisci

All’assessore regionale della

Programmazione, bilancio, credito e

assetto del territorio

on. Giorgio La Spisa

 

Oggetto: Parificazione del trattamento normativo dei trapiantati L.R.11/85

Le associazioni scriventi, impegnate nel settore della donazione degli organi e dei trapianti, esprimono un parere estremamente positivo sulla campagna regionale di informazione sulla donazione degli organi, presentata alla stampa il 25 ottobre 2012. Già da diversi anni, infatti, chiedevano alle Istituzioni di affiancarle nel compito di sensibilizzare tutti i sardi su tale tema.

La conferenza è stata anche un’occasione per ricordare in particolare a Lei, assessore De Francisci, l’urgenza di risolvere la delicata questione dell’estensione dei sussidi regionali a tutti i trapiantati. Le associazioni scriventi ritengono necessario un rapido intervento in quanto la situazione di grave crisi economica e di grave disagio sociale, colpendo le fasce più deboli della società, tocca anche molti  trapiantati. Per tale ragione, fanno un sentito appello all’intera Giunta regionale e a tutti i consiglieri regionali affinché si superino tutte le divisioni che ad oggi hanno impedito una soluzione unitaria. In particolare, chiedono a Lei, assessore De Francisci, e a Lei, assessore La Spisa, di adottare i necessari provvedimenti per realizzare gli interventi di seguito illustrati.

INTERVENTI A BREVISSIMO TERMINE:

entro il mese di dicembre 2012, eventualmente in occasione dell’approvazione della Legge finanziaria regionale per il 2013, estensione ai trapiantati di cuore, fegato, pancreas e polmone di tutti i benefici che la Legge regionale n. 11/1985 già riconosce ai trapiantati di rene e ai dializzati. . È, infatti, impensabile che ancora oggi persista un trattamento differenziato tra i trapiantati che non ha nessuna giustificazione plausibile.”.

Le associazioni richiedono quindi con fermezza che il cammino cominciato in Consiglio regionale il 30 giugno 2011 con l’approvazione della Legge regionale n. 12/2012 (che ha quantomeno consentito a trapiantati di cuore, fegato e pancreas  di ricevere un rimborso per le spese di viaggio dai propri comuni al Centro trapianti di Cagliari per potersi curare) possa proseguire con un atto di giustizia: l’unificazione del trattamento normativo previsto per i trapiantati, secondo l’iter e gli strumenti che la Giunta e il Consiglio regionale riterranno più opportuni.

INTERVENTI A MEDIO TERMINE:

le associazioni ritengono che la proposta di rivisitare la L.R. n. 11/1985 avanzata da diverse parti e da Lei stessa, assessore De Francisci, sia un fatto positivo perché, nonostante sia una buona legge, a distanza di quasi trent’anni dalla sua approvazione è sicuramente necessario rivederla per renderla più attuale e più vicina alla situazione che i pazienti con le varie patologie stanno vivendo in questo momento. Essendo, però, consapevoli che una simile modifica di legge non possa avvenire in tempi brevi, non hanno nulla in contrario a che Lei, assessore De Francisci, operi con i tempi che riterrà opportuni e dichiarano, anzi, sin da ora la propria disponibilità ad essere consultate  per collaborare a tale revisione.

DATI SUI POTENZIALI BENEFICIARI DEL’ESTENSIONE DEI SUSSIDI

La modifica volta ad estendere a tutti i trapiantati i benefici previsti dalla L.R. n. 11/1985 comporterebbe per la Regione Sardegna una spesa aggiuntiva non eccessivamente onerosa: è possibile, infatti, prevedere un numero massimo di potenziali destinatari pari a 150 per anno. Ad oggi, i trapiantati di fegato sardi sono complessivamente circa 230, quelli di cuore circa 90 e 10 quelli di pancreas, ma – ben conoscendo la situazione degli interessati – le associazioni scriventi ipotizzano che non più del 50% di loro possieda un reddito tale da aver diritto all’assegno mensile previsto dalla legge in questione.

Inoltre, alla luce delle verifiche statistiche effettuate sul numero dei trapianti di cuore, fegato e pancreas eseguiti dal 2006 al 2012 (come risultanti dai dati del Centro regionale trapianti della Sardegna, allegati alla presente), si può ragionevolmente ipotizzare per gli anni futuri, ossia dal 2013 in poi, un incremento degli aventi diritto pari a circa 22 all’anno (15 trapiantati di fegato, 5 trapiantati di cuore e 2 di pancreas). Sarebbe, in ogni caso, possibile ottenere una stima più precisa – necessaria per determinare i costi dell’intervento – attivando una collaborazione tra Centro regionale trapianti e uffici dell’Assessorato alla Sanità.

AGGIORNAMENTO DEI SUSSIDI ALL’INDICE ISTAT

Sarebbe, infine, opportuno che l’importo di tali sussidi (perlomeno dell’assegno mensile) fosse aggiornato annualmente dall’Assessorato regionale alla Sanità in base alla variazione percentuale, rispetto all’anno precedente, dell’indice Istat dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati.

I presidenti delle onlus

Aido Regionale Onlus (Paolo Pettinao), Asnet Onlus (Pino Canu), Prometeo Aitf Onlus (Giuseppe Argiolas),  Love for Liver for Live Onlus Sassari (Ica Cherchi), Sardatrapianti Onlus (Giampiero Maccioni), Associazione “Elisa Deiana Onlus” (Alberto Deiana)

 

 

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