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Sicilia: L’ecomostro del lido Olivella di Porticello (Pa) sarà solo un brutto sogno fra qualche anno?

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Continua il nostro viaggio alla scoperta di quale sarà il futuro del litorale dell’Olivella di Porticello (Pa), dove negli anni ’80 i bagnanti del luogo ed i tanti turisti potevano godere della bellezza delle spiagge e dell’organizzazione di un lido ad hoc.

Dopo aver intervistato il Comandante della Capitaneria di Porto di Porticello ed aver fotografato la situazione del lido oggi, abbiamo voluto addentrarci ulteriormente nella vicenda. Con il supporto dei nostri collaboratori di EldaNews abbiamo realizzato un video dove si evince che la situazione attualmente è ferma, che l’ecomostro in cemento e amianto si è deteriorato ulteriormente, ma che soprattutto i cittadini del paesino di mare non sanno quale sarà il futuro di quello che è stato un luogo di passatempo e divertimento per i giovani della provincia palermitana.


Noi però siamo riusciti a dare le risposte anche agli abitanti di Porticello, intervistando Antonio Napoli, sindaco di Santa Flavia (Comune di cui fa parte la frazione marinara).

“L’immobile è stato confiscato negli anni ’80 – ci racconta Antonio Napoli- e dopodichè è passato al Demanio Marittimo, quindi di proprietà della Regione Sicilia. La motivazione della confisca è stata, ai tempi, l’utilizzo della spiaggia da parte del proprietario, costruendoci abusivamente un immobile in cemento e amianto. Il 13 Luglio del 2007 – continua Napoli- la Regione Sicilia indice un bando rivolto ad enti pubblici e privati per la concessione demaniale marittima del sito in questione, a condizione di decementizzare e bonificare la zona. Il Comune di Santa Flavia, che è sempre stato interessato a ripristinare la situazione iniziale del lido Olivella, ha preparato a tal proposito un progetto di decementificazione e di costruzione delle cabine in legno che esistevano una volta all’Olivella. L’obiettivo di questo progetto è prima di tutto quello di liberare le spiagge da questo “Ecomostro”, gestire un lido che possa somigliare a quello di un tempo, e riqualificare l’immobile anche per un utilizzo che ospiti attività culturali. L’iter burocratico di questo bando, al quale ha partecipato anche il Comune di Santa Flavia, è finito pochi giorni fa. Sembra che altre amministrazioni abbiano avuto interesse per la gestione dell’Olivella (per esempio i Carabinieri volevano creare un lido dell’Arma), ma queste proposte e anche quelle di qualche privato sono state scartate. Forte è stata la volontà da parte del Comune di Santa Flavia di voler realizzare un lido pubblico che potrebbe rinascere fra qualche tempo. La Fondazione San Raffaele di Cefalù ha dimostrato nel contempo di essere interessata a parte dell’immobile per la realizzazione di un centro fisioterapico (elioterapia, talassoterapia, etc.). A questo punto il Comune di Santa Flavia decide di firmare un Protocollo d’intesa con il San Raffaele atto a realizzare in futuro un lido pubblico che accolga anche gente disabile. Pochi giorni fa L’Assessorato Regionale al Territorio ha notificato che la Capitaneria di Porto di Palermo può rilasciare la Concessione dell’immobile al Comune di Santa Flavia. -Conclude il sindaco Napoli-  Il Comune purtroppo non possiede tutti i fondi che servono per la realizzazione del progetto, quindi, il prossimo obiettivo che ci poniamo è quello di realizzare una gara per trovare i fondi, in modo da creare una gestione pubblico-privata del lido. Quello che l’amministrazione si propone è di riportare la spiaggia come ai “tempi d’oro” degli anni ’80, divenendo uno dei pochi siti per libera balneazione, atto anche all’utilizzo per diversamente abili.”

Sembra quindi che la situazione di stallo che vedeva protagonista l’ex lido Olivella di Porticello si stia sbloccando. Certo la burocrazia italiana è quella che è: tempi lunghissimi. Ma il sindaco Napoli ci ha assicurato che se tutto va bene il progetto potrà essere realizzato fra un paio di anni al massimo. Noi attendiamo con ansia e siamo fieri di aver dato luce a questa vicenda che potrà dare speranza alla cittadina marittima per l’utilizzo di un litorale davvero bellissimo. Ma non dimentichiamo nemmeno le promesse. Fra un paio d’anni saremo di nuovo lì a verificare cosa è realmente successo.

Giusy Chiello

Redattrice – giusy.chiello@ilmiogiornale.org

Video: Eldanews

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