Nuovi farmaci per l’epatite C per tutti i malati

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I PAZIENTI SI MOBILITANO E CHIEDONO L’INTERVENTO DEL MINISTRO DELLA SALUTE

La Federazione Nazionale Liver-Pool ONLUS chiede di affrontare e risolvere i problemi di questi malati, rendendo disponibili le terapie più efficaci e meglio tollerate.

 

La lettera del Presidente

 

Ministro

On.le Beatrice Lorenzin

e-mail: segreteriaministro@sanita.it

PEC: spm@postacert.sanita.it

Ministero della Salute

Lungotevere Ripa, 1 – 00153 Roma

 

Oggetto: richiesta dei nuovi farmaci per l’epatite C per tutti i malati

 

Chiar.mo Ministro On.le Beatrice Lorenzin,

la Federazione Nazionale Liver-Pool raccoglie la gran parte delle associazioni di volontariato che, in Italia, si occupano da anni dei pazienti affetti da malattie del fegato. Prevenzione, cura, assistenza, epatite, cirrosi, trapianto di fegato, donazione degli organi: questi sono i temi che stanno a cuore alla Liver-Pool e a tutte le associazioni federate.

La Federazione Nazionale Liver-Pool Onlus si è riunita il 10 maggio 2014, durante il proprio 7° Convegno Nazionale “Il Fegato per la Vita” che si è svolto a Cagliari, nell’Ospedale “Brotzu”, deliberando di avanzarLe la richiesta di intervenire al più presto presso l’AIFA e le Regioni affinché i nuovi farmaci contro l’epatite C siano resi finalmente disponibili per tutti i malati di epatite C.

La Federazione Nazionale Liver-Pool ONLUS e le Associazioni federate come AFMF, Emilia-Romagna; AILE, Sicilia; Amici del fegato, Emilia-Romagna; Love for Liver for Live, Sardegna; ASET, Sicilia; ASTRAFE, Sicilia; ATEC, Calabria; ATO-Marche; ATO-Puglia; ATRAS, Sicilia; COPEV, Lombardia; Delegazione trapiantati fegato, Friuli Venezia Giulia; Fondazione HEPATOS, Veneto; Fondazione ONLUS Marina Minnaja, Veneto; Vita Nuova, “Alessandro Ricchi” Sardegna; VITE, Toscana Le chiedono di affrontare e risolvere i problemi di questi malati, rendendo disponibili le terapie più efficaci e meglio tollerate.

Noi, Signor Ministro, chiediamo che vengano abbandonati al più presto i farmaci più tossici, come l’interferone, la ribavirina, il boceprevir e il telaprevir. Chiediamo che il sofosbuvir possa essere disponibile insieme a tutti quei farmaci orali e in monodose che, in soli tre mesi e senza effetti collaterali, possono eradicare l’infezione da virus C nella quasi totalità dei casi. E che queste nuove cure siano disponibili per tutti i malati, senza discriminazione di età, sesso, stadio della malattia o gravità.

Nella speranza di poter essere accontentati, cogliamo l’occasione per inviarLe i più cordiali saluti

 

Forlì, 6 giugno 2014

Dr Salvatore Ricca Rosellini

U.O. di Gastroenterologia Ospedale “G.B.Morgagni

– L.Pierantoni” via Forlanini, 34

47121 Forlì e-mail: salricc@alice.it

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