IL “LIFETIME ACHIEVEMENT AWARD” AL TORINESE PROF. MARIO MORINO

Il prestigioso riconoscimento mondiale nell’ambito dellla chirurgia laparoscopica e mini invasiva il 25 novembre 2021 a Barcellona in occasione del congresso nondiale

di Ernesto Bodini (giornalista scientifico)

In un mondo sempre più impegnato in attività di particolare rilevanza scientifica, specie in ambito medico e tecnologico, la nostra attenzione non può che essere rivolta a quei protagonisti che per intrapredenza, grande dedizione e sacrifici hanno realizzato processi innovativi migliorando le loro performance per il trattamento delle patologie. Per queste ragioni i relativi riconoscimenti ufficiali meritano degna considerazione, per renderci tutti partecipi sia pur idealmente e, al bisogno, poter fruire di questi risultati a beneficio della nostra salute. Del prestigioso riconoscimento mondiale Lifetime Achevement Award per la Chirurgia laparoscopica e mini invasiva, è stato designato il noto cattedratico toriense, prof. Mario Morino (classe 1957), il 25 novembre scorso a Barcellona in occasione del congresso mondiale di Chirurgia Endoscopia WCES. Il merito al professor Morino, che è direttore del Dipartimento Discipline medico-chirurgiche all’ospedale Molinette della Città della Salute e della Scienza di Torino, si estende alla sua équipe della Chirurgia Generale 1 universitaria che, dal febbraio 1990, quando fu realizzato il primo intervento laparoscopico in Italia, è leader in Europa e oltre oceano nella chirurgia digestiva laparoscopica e mini invasiva. Il nostro connazionale, ormai conosciuto in tutto il mondo accademico, scientifico ed oltre, vanta un curriculum di tutto rispetto che ritengo utile rammentare sia pur sinteticamente. Nel marzo 1990 ha eseguito la prima colecistectomia laparoscopica in Italia, e poco dopo ha partecipato alla nascita del Centro trapianti di fegato di Torino. Nel 1991 ha fondato il Centro di Chirurgia mini invasiva dell’Università subalpina, che è divenuto progressivamente uno dei più accreditati Centri di Chirurgia mini invasiva al mondo, grazie ad una intensa attività clinica e di ricerca a livello mondiale. Tale impegno gli ha consentito di eseguire, oltre alla prima colecistectomia, la prima plastica antireflusso laparoscopica e il primo trattamento laparoscopico dell’acalasia in Italia nel 1991, e nel 1993, il primo posizionamento di gastric banding regolabile laparoscopico per obesità nel mondo. Più recentemente (nel 2005) ha introdotto una nuova tecnica chirurgica nel bypass gastrico per obesità e, ne 2008, la tecnica del linfonodo sentinella con risparmio del retto nel carcinona dello stesso. Nel 2012, nell’ambito della ricerca tecnologica, ha partecipato alla brevettazione al Robot for Endoscopic Dissection (RED).

Ha eseguito personalmente oltre 10 mila interventi di chirurgia laparoscopica e oltre 6 mila di chirurgia tradizionale. Più volte è stato chiamato ad eseguire interventi in diretta nei più importanti congressi ed ospedali mondiali tra i quali a Parigi, New York, Buenos Aires, Amburgo, Strasburgo, Bordeaux, Barcellona, Bruxelles  e Mosca. Ricopre cariche istituzionali nelle più importanti Società scientifiche nazionali e internazionali. Un excursus che gli ha fatto meritare ulteriori riconoscimenti: dal 2004 è Membro d’Onore dell’Associazione Francese di Chirurgia, dal 1999 della Società di Chirurgia Laparoscopica di Romania, nel 2003 della International Association of Young Laparoscopic Surgeons, nel 2005 del Collegium Astiensis Chirurgiae Digestivae e nel 2013 dell’Academie Nationale de Chirurgie a Parigi. Inoltre, nel 2004 è stato insignito della Medaglia d’onore della Ville de Nice. I suoi lavori hanno meritato numerosi altri premi internazionali, tra cui per tre volte il Karl Storz Award per la miglior ricerca europea in chirurgia mini invasiva; nel 2011 l’Honorary Fellowship Stone Brook University di New York, e nel 2011 l’Honorary Fellowship Chicago University. Sino ad oggi ha realizzato circa 300 pubbicazioni su riviste internazionali Indexate con un H index di 30, una Citation di oltre 3.500, un Impact Factor totale di oltre 500 (Lancet, Annals of Surgery, British J. of Surg., Surgical Endoscopy, Diseases of Colon ND Rectum, Obesity Surgery); 527 abstracts, 33 monografie e capitoli di libri. Un autore non solo prolifico, ma anche un professionista che, come pochi altri, rendono la scienza e l’arte medico-chirurgica uno dei capisaldi per il progresso dell’umanità.

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