I Giovedì della Poesia: “La Nostra Storia” di Francesca Lippi
Tacque lo spirito.
Selvaggio
Rincorso
Ansante
Il respiro.
Tacque il sorriso.
Indigesto
Impudico
Ingordo
Il sogno.
Un corpo nudo.
Il tuo.
Un corpo nudo.
Il mio.
Tracce di sguardi
Orme di passi che fuggono.
“Sta’ attento nel fare certe cose…”
Sta’ attenta nel fare certe cose…-
Eco di parole.
Consigli
Bisbigli
Sussurri indagatori
di comari impiccione.
La tua rabbia ha il colore vermiglio
E ferisce.
Scontata.
Come il tonfo dei corpi
che sento cadere sul selciato.
I nostri corpi.
Clandestini d’amore
Fermano il tempo,
In poche righe di un trafiletto
del quotidiano locale
LA NOSTRA STORIA.
Nemmeno la cronaca
Può provare pietà.
Francesca, accipicchia che bella poesia, bravissima, mi fai sentire un principiante.
Grazie, Bruno, detto da te è un onore.