Bollette luce e gas: 3 pratici suggerimenti per iniziare a risparmiare

A distanza di due mesi, ritorna il conto da pagare per le forniture casalinghe di luce e gas. L’ammontare complessivo è parametrato ai consumi quotidiani, alle spese per l’acquisto, il trasferimento delle materie prime e alle imposte gravanti sulle forniture di luce e gas. Non vanno trascurate le spese aggiuntive incluse nel canone mensile, come il versamento per i servizi televisivi o per il comodato d’uso di speciali apparecchiature.

Sulla base degli elementi messi in evidenza, la spesa media delle famiglie italiane ammonta a 120 euro per la fornitura dell’energia elettrica e a 130 euro per quella del gas al domicilio. Pagando l’una e l’altra dal conto bancario vanno via quasi 1500 euro ogni anno. Fatte una serie di importanti considerazioni, sorge spontanea una domanda: esiste un modo per risparmiare qualcosina sulle forniture del gas e dell’elettricità?

La prima cosa da fare è trovare una buona offerta luce e gas grazie a facile.it o altre piattaforme di comparazione di questo tipo, valutando così i vari servizi messi in campo dai player dell’energia. Quest’operazione semplicissima, attuabile anche da smartphone e tablet, getta le basi per un metodo di risparmio davvero efficace. Per saperne di più sulle tecniche di risparmio, basta leggere fino alla fine la nostra guida aggiornata.

Bollette luce e gas: un risparmio del 20% selezionando la modalità eco

 

Le statistiche hanno rivelato che i consumi si riducono di oltre il 20% quando si imposta la modalità eco per gli elettrodomestici di ultima generazione. Il riferimento implicito è alle lavatrici, alle asciugatrici, alle lavastoviglie e ai frigoriferi.

La modalità eco segna una grossa novità e può essere intesa come un frazionamento dei tempi di riscaldamento accompagnato dal mantenimento di basse temperature per l’intero ciclo d’attività. Per farla breve, in modalità eco all’utente serve più tempo ma risparmia notevolmente sia sull’acqua che sull’elettricità.

Bollette luce e gas: il riscaldamento non deve mai superare i 20°C

 

Sulle forniture di luce e gas il riscaldamento domestico incide non poco. Non a caso, nei mesi invernali, le bollette del gas vivono una vera e proprio escalation, raggiungendo il picco nel periodo delle festività natalizie.

Molto spesso, le cattive abitudini portano le famiglie a variare il termostato in maniera frequente, abbassando la temperatura nelle ore di luce per poi aumentarla al calar del sole. Una pratica che, nella realtà dei fatti, non garantisce alcun beneficio.

Per avere un ambiente caldo, il più accogliente possibile e che riduca le probabilità di beccarsi un malanno, gli esperti consigliano il mantenimento di una temperatura costante, senza mai superare la soglia dei 20° C.

Inoltre, seguendo il consiglio degli esperti, in una visione orientata al lungo periodo, gli inquilini potranno notare un netto calo dei consumi giornalieri e ritrovarsi con dei soldi da poter spendere in altre attività (vacanze, auto, ristrutturazioni, etc.).

Bollette luce e gas: non lasciare i dispositivi in modalità stand-by

 

Infine, per risparmiare qualcosina sulle bollette, bisogna prestare molta attenzione allo stato dei dispositivi in giro per casa. Avere consapevolezza del fatto che la modalità stand-by del PC così come quella delle console ha sempre dei costi energetici, seppur minimi rispetto ai tempi d’attività.

Uno spreco energetico evitabile dedicando qualche secondo allo spegnimento di quel determinato dispositivo. Ricordarlo fa del bene all’ambiente e alle tasche dei consumatori.          

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