Presentazione Bacco Artigiano 2026
La 51ª edizione mette al centro il Chianti Rufina e dedica un’attenzioneparticolare alle donne, alla loro storia e al loro ruolo nel mondo del vino:quattro giorni di degustazioni, cultura, musica, spettacoli e tradizioni traVilla Poggio Reale e il centro di Rufina, con il Carro Matto a Firenze e BoboRondelli tra gli appuntamenti principali. Dal 24 al 27 settembre 2026 tornaa Rufina il Bacco Artigiano, la storica manifestazione dedicata al vino, alletradizioni e all’identità del territorio, giunta quest’anno alla sua 51ªedizione; quattro giorni durante i quali Rufina tornerà a raccontare uno deilegami più profondi della propria storia, quello con il vino e il ChiantiRufina, attraverso un programma che unirà degustazioni, incontri,spettacoli, musica, cultura, attività per bambini e grandi appuntamentidella tradizione. Cuore della manifestazione saranno ancora una volta VillaPoggio Reale e Piazza Umberto I, insieme alle vie e agli altri spazi delpaese.IL VINO AL CENTRO DEL BACCOIl Chianti Rufina rimane il grande protagonista della manifestazione. Pertutta la durata del Bacco saranno attivi i Wine Bar di Villa Poggio Reale ePiazza Umberto I, mentre da venerdì a domenica apriranno gli stand deiproduttori del Chianti Rufina, offrendo ai visitatori la possibilità diincontrare direttamente le aziende e conoscere le diverse espressioni diuno dei territori vitivinicoli storici della Toscana. Sono inoltre previstedegustazioni dedicate al territorio e una Masterclass di Chianti Rufinacurate dal Consorzio Chianti Rufina, oltre a numerose iniziativegastronomiche diffuse tra Villa Poggio Reale e il centro del paese.UN’EDIZIONE SPECIALELa 51ª edizione sarà attraversata da un filo culturale particolarmentesignificativo: il ruolo delle donne nella storia, nel lavoro, nella società e nelmondo del vino. Il percorso è iniziato già sabato 19 settembre, allaBiblioteca Comunale, con l’inaugurazione della mostra delle Scale Narranti“Intrecci di donne e di vino”, dedicata alle impagliatrici di fiaschi, unapagina importante della memoria sociale del territorio. Durante il Bacco,Villa Poggio Reale ospiterà la mostra “1946: donne, lavoro ecambiamento”, mentre venerdì 25 settembre sarà in programma unincontro a cura dell’Associazione “Le Donne del Vino”, dedicato al ruolofemminile nel settore vitivinicolo, alla parità di genere e al contrasto allaviolenza. Nella stessa giornata, alle 21.15, ci sarà lo spettacolo “Tirimpi etirompo. Donne, fiaschi e stornelli” dell’Associazione La Leggera: unracconto fatto di canto, teatro e memoria dedicato alle centinaia di donnedi Pelago, Pontassieve e Rufina che lavoravano nell’impagliatura manualedei fiaschi, trasformando quel lavoro anche in uno strumento di autonomia
ed emancipazione. Il percorso troverà infine un ulteriore momentoconclusivo domenica 4 ottobre con lo spettacolo teatrale “Si fa noi” delPiccolo Teatro di Rufina.
DAL PROCESSO A LUCIO BATTISTI A BOBO RONDELLI: TANTA MUSICA NELPROGRAMMA
L’inaugurazione ufficiale della 51ª edizione del Bacco Artigiano è previstagiovedì 24 settembre alle ore 18 a Villa Poggio Reale: la prima serataproporrà, tra gli altri appuntamenti, il concerto de I Divina e l’originale“Processo a Lucio Battisti. L’uomo, i caratteri, la poetica musicale”.
Venerdì 25 settembre la musica sarà protagonista anche in PiazzaUmberto I con una la Rock Night, che vedrà alternarsi Check Mates, OffTopic, Neko at Stella e Ladies in Rock, mentre nel giardino di Villa PoggioReale si esibirà la giovane cantautrice DettaLele; in piazza I maggio il”remember Tartaruga” farà tornare indietro nel tempo ai tempi d’oro delladisco. Grande attesa per sabato 26 settembre, quando il palco di PiazzaUmberto I ospiterà alle 20.30 Le Franco e, dalle 21.30, Bobo Rondelli, trale voci più originali e riconoscibili della musica d’autore toscana. Ladomenica sera sarà invece affidata alle canzoni di Franco Battiato,interpretate dai Franca Mente, prima del tradizionale spettacolopirotecnico dei “Botti di Bacco”, in programma alle ore 22.15.
IL CARRO MATTO, FIRENZE E LE GRANDI TRADIZIONI
Non può esserci Bacco Artigiano senza uno dei suoi simboli più conosciuti:il Carro Matto. Sabato 26 settembre, a partire dalle 14.30 circa, iltradizionale carro con la sua spettacolare piramide composta da circa1.500 fiaschi di Chianti Rufina tornerà a sfilare nel centro storico di Firenzeinsieme al Corteo Storico del Vino e del Contado di Rufina, rinnovando illegame secolare tra il territorio della Rufina e la città di Firenze. Domenica27 settembre la storia tornerà protagonista direttamente a Rufina: dalle14.30 prenderà il via la Rievocazione Storica, con la sfilata del CorteoStorico del Vino e del Contado di Rufina e del Corteo Storico dellaRepubblica Fiorentina. Sempre domenica sono in programma anchel’esibizione dei Veterani del Calcio Storico Fiorentino, il mercato d’altritempi e del piccolo artigianato, il raduno delle auto storiche, spettacoli,attività sportive e iniziative per bambini.
UN BACCO DA VIVERE IN TUTTO IL PAESE
Il Bacco Artigiano 2026 sarà una manifestazione diffusa, capace dicoinvolgere Villa Poggio Reale, il Museo della Vite e del Vino, la BibliotecaComunale, Piazza Umberto I, Piazza Trieste, Piazza I Maggio e numerosialtri spazi di Rufina. Accanto agli eventi principali troveranno spaziolaboratori per bambini, vendemmia in vigna, mostre artistiche,esposizioni, attività sportive, musica, street food, ristorazione e iniziativecurate dalle numerose associazioni del territorio. Durante il fine settimanasaranno inoltre previste aperture straordinarie del Museo della Vite e delVino e del Museo Mario Romoli, confermando il Bacco anche comeoccasione per conoscere più da vicino la storia, il patrimonio culturale el’identità di Rufina. Nato cinquant’anni fa per valorizzare il vino e il lavoro del territorio, il Bacco Artigiano continua così il proprio percorsomantenendo saldo il rapporto con le proprie radici e, allo stesso tempo,aprendosi a nuovi linguaggi e nuovi pubblici. Il vino resta il punto dipartenza attorno al quale raccontare una comunità, il suo paesaggio, lasua storia e le persone che continuano a mantenerne vive le tradizioni.Il programma completo, con orari, informazioni, prenotazioni eaggiornamenti, è disponibile sul sito ufficiale www.baccoartigiano.it e suicanali social Facebook e Instagram del Bacco Artigiano.”Il Bacco Artigiano – ha dichiarato l’assessora alle tradizioni popolariLetizia Perini – rinnova un legame antico e profondo tra Firenze e Rufina,costruito nei secoli attraverso il vino, il lavoro e le tradizioni popolari. IlCarro Matto, con la sua spettacolare piramide di fiaschi, torna nel cuoredella città come simbolo di una comunità orgogliosa delle proprie radici edi un territorio che ha fatto della qualità una delle sue eccellenze. Questaedizione valorizza inoltre il contributo fondamentale delle donne alla storiasociale ed economica delle nostre comunità e il ruolo sempre piùimportante che ricoprono oggi nel mondo vitivinicolo. È unamanifestazione capace di tenere insieme memoria e futuro, coinvolgendopubblici e generazioni diverse. Un patrimonio di cultura, saperi e identitàche continua a vivere e a rinnovarsi, rafforzando il rapporto tra Firenze e ilterritorio della Rufina”.“A Firenze – spiega il presidente del Calcio Storico Michele Pierguidi –siamo abituati a chiamare il Bacco Artigiano il “Carro Matto”. Perché tuttirimangono meravigliati nel vedere questo magnifico carro, trainato daibuoi, con tanti fiaschi di vino impagliati da artigiani e volontari di Rufinache attraversa il centro storico della città per poi andare a consegnaresimbolicamente i fiaschi alle autorità cittadine. È uno degli appuntamentipiù amati dal corteo della Repubblica Fiorentina”.”Inizia la 51ª edizione di Bacco Artigiano: un’edizione che guarda al futurodel vino e al mondo femminile, celebrando gli 80 anni dal primo voto alledonne – ha dichiarato il sindaco di Rufina, Daniele Venturi. Tanti gli eventiin programma tra musica, stand enogastronomici e iniziative culturali: dauno spettacolo sulle fiascaie al tema dei cambiamenti climatici, fino allapartecipazione dell’Associazione Le Donne del Vino. L’intero paese ècoinvolto grazie alla sinergia tra le associazioni e l’AmministrazioneComunale. Il Chianti Rufina Docg sarà al centro della manifestazione con18 produttori e con il tradizionale Carro Matto, che sfilerà tra le vie diFirenze e Rufina”.




