Keystone / Michael Buholzer
Un terzo delle specie animali e vegetali in Svizzera è oggi a rischio di estinzione. Secondo il nuovo rapporto “Living Planet” del WWF, questa proporzione è più elevata nella Confederazione che in tutti i Paesi vicini. L’organizzazione punta il dito, ad esempio, contro lo sfruttamento intensivo degli habitat, le pressioni ambientali e la crisi climatica.
Il rapporto sottolinea che l’erosione della biodiversità prosegue nonostante una crescente consapevolezza sulle problematiche ambientali. Interpellato da SRF, il direttore del WWF Svizzera, Thomas Vellacott, ritiene che la Svizzera accusi in particolare un ritardo nella protezione degli spazi naturali.
Non tutto, però, è negativo. Il ritorno della lontra in diversi cantoni, il ripristino della cicogna bianca e il miglioramento delle popolazioni di alcune trote lacustri dimostrano che misure mirate di protezione della natura possono dare i loro frutti.
Per il WWF, questi esempi dimostrano che è possibile invertire certe tendenze quando gli habitat vengono ripristinati e meglio protetti. Il rapporto si propone così di essere al tempo stesso un segnale d’allarme e un appello all’azione.
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