Viareggio (LU): giovedì workshop internazionale su reti idriche e innovazione sostenibile

Viareggio (LU): giovedì workshop internazionale su reti idriche e innovazione sostenibile

Giovedì (16/5) al Principe di Piemonte esperti di fama internazionale a confronto

Reti idriche e innovazione sostenibile:

da Viareggio ecco le nuove direzioni del settore

Grande attesa per l’intervento dell’Ing. Hessel al workshop di Idrotherm2000

Reti idriche e innovazione sostenibile. Giovedì 16 maggio all’Hotel Principe di Piemonte di Viareggio (Lucca) esperti da tutta Europa si riuniscono in occasione del workshop internazionale sulle più interessanti novità nel settore delle reti di tubazioni in polietilene per il trasporto di fluidi in pressione organizzato da Idrotherm 2000 di Castelnuovo di Garfagnana, con il patrocinio di Ance Toscana, Assindustria Lucca e Asso­ciazione Idrotecnica Italia­na.

Tecnologie a sostegno dell’innovazione: dal PE100 RC alla posa di reti no-dig” è il titolo del convegno che, trattando delle ultimissime tecnologie di produzione di tubazioni multistrato, delle caratteristiche tecniche dei tubi in PE 100Rc, fino alle più importanti installazioni con tecnologie senza sca­vo, nasce come rilevante momento di formazione e confronto per chi opera nel mercato delle reti in polieti­lene (progettisti, installatori, produttori, ed end-users).

Oltre ad un tema di estrema attualità, a rendere l’evento un momento di grande inte­resse è la presenza di presti­giosi relatori come l’ingegner Joachim Hessel, uno dei più autorevoli esperti del settore a livello mondia­le, autore, tra gli altri, del documento PAS1075 (AS=Publicly available Specification) in Italia proprio per questa occasione ad illustrare le proprietà delle tubazioni in polietilene PE 100 RC anche in installazioni non convenzionali e senza letto sabbia.

Al suo fianco, illustri esperti presenteranno le più importanti esperienze nell’istallazione di tu­bazioni PE 100 RC in ambienti critici, e le po­tenzialità di applicazione delle tecnologie “tren­chless”, senza scavo, particolari metodologie di posa a bassissimo impatto ambientale che oggi si stanno sempre più affermando. Ad introdur­re e porgere un saluto di benvenuto la dottoressa Cristina Galeotti, presidente di Assindustria Lucca; chairman dell’evento è invece il profes­sor ingegner Giuseppe De Martino, presidente della Sezione Campana dell’Associazione Idro­tecnica Italiana e Commissario Straordinario Delegato per la mitigazione del rischio idrogeo­logico in Campania. A lui il compito di introdurre e moderare i qualificati interventi dei relatori in programma: il dottor Marco Michelotti (Idro­therm 2000) che illustrerà le nuove tecnologie di produzione; il P.I. Carlo Torre, responsabile divisio­ne Saster Pipe di Iren Acqua e Gas di Genova, una del­le più grandi utility in Ita­lia, che interverrà con una relazione dal titolo “Nuove frontiere del relining: tubi & tubolari plastici per ri­spondere con l’innovazione alle sfide del sottosuolo”; il dottor Feliciano Esposto di Anese spa, che porterà esempi di posa in ambienti particolarmente critici e dati economici di riferimento. A chiusura dell’incontro sono previsti specifici tavoli di ap­profondimento su richiesta dei partecipanti.

Fino ad oggi è sempre stato necessario proteggere i tubi in polietilene dalle asperità del terreno con rinfianco con letto di sabbia. Oggi, grazie alla resistenza dei tubi di ultima generazione Renovation VRC, questo non è più necessario. I polimeri base di cui sono costituiti sono il risultato di un’avanza­ta tecnologia di produzione bimodale che com­bina elevati valori di resistenza a lungo termine con eccellenti prestazioni in termini di resisten­za alla propagazione rapida della frattura (RCP) e in particolare di resistenza alla crescita lenta della frattura (SCG), fornendo la soluzione ide­ale ai più ricorrenti aspetti critici della posa e contribuendo alla riduzione generale dei costi di manutenzione delle reti interrate. I tubi in polietilene garantiscono la protezione ottimale di risorse preziose come l’acqua potabile ed of­frono la massima sicurezza nel trasporto di gas combustibili.

 

 

APPROFONDIMENTI

 

L’elevata resistenza dei materiali PE 100 RC:novità assoluta del settore

Con lo sviluppo e l’affermarsi dei metodi di installazione e riabilitazione di condotte con tecnologie senza scavo eco-friendly, si è reso necessario sviluppare nuovi mate­riali in modo che fossero conseguiti livelli di resistenza ai danni superficiali sempre maggiori. Questo obiettivo è stato raggiunto con l’in­troduzione dei materiali bimodali PE 100 RC ad elevata resistenza alla fessurazione. Le caratteristiche di questi materiali sono chiaramente definite dalla PAS 1075 (AS=Publicly available Specification) “Pipes made from Polyethylene for Alternative In­stallation Techniques: Dimensions, Techni­cal Requirements and Testing” che integra gli Standard normativi già esistenti per la realizzazione di tubazioni per trasporto di acqua, gas e altri vari ambiti applicativi. Le nuove tecnologie di produzione di tubi multistrato, coniugate alle elevate perfor­mances dei materiali PE 100 RC, hanno permesso la realizzazione di tubazioni che presentano prestazioni finora inaspettate consentendo la posa di tubi anche senza letto di sabbia.

 

Vantaggi economici, sociali e ambientali per le nuove tecnologie no-dig

La tecnologia no-dig (senza scavo) è una nuova tecnica che consente di effettuare la manutenzione senza scavare sulla lunghezza del tratto da gestire e che offre senza dubbio significativi vantaggi ambientali, grazie alla diminuzione degli scavi e alla eliminazione degli sprechi della risorsa idrica: economici, per l’innegabile risparmio di tempo e risorse e all’allungamento della vita del manto stradale; sociali, per la riduzione dei disagi per i cittadini.

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