Tra storie e incanto: le visite guidate di EnjoyFirenze. Dalle bellezze del centro al mini trekking sulle colline

Nuovo ciclo di appuntamenti dal 5 al 27 settembre, alla scoperta di nuove meraviglie della città e delle sue colline tra natura, storie e curiosità

Sabato 5 settembre la passeggiata tra le rive dell’Arno, sabato 12 “Storie di animali di pietra” un tour raccontato attraverso i silenziosi animali che popolano il centro storico, e ancora camminate a Fiesole e alla Certosa

Dalla città alla collina passeggiando con EnjoyFirenze®, il calendario di Cooperativa Archeologia che porta alla scoperta della storia e dei tesori di Firenze e della Toscana.

EnjoyFirenze® torna a settembre con un programma vario, dalla passeggiata tra le rive dell’Arno, all’insolito itinerario attraverso le storie di animali di pietra del centro storico di Firenze, dal trekking a Fiesole alle visite alla Basilica di San Marco, al complesso della Certosa ed al meraviglioso Parco Mediceo di Pratolino.

Gli appuntamenti sono su prenotazione obbligatoria allo 055-5520407 o a turismo@archeologia.it.

Gli eventi sono organizzati nel rispetto delle normative in materia di Covid 19; per partecipare è obbligatorio indossare la mascherina.

Entrando nel dettaglio del programma, il primo appuntamento di questo mese sarà con la passeggiata in riva d’Arno, sabato 5 settembre alle ore 18, che accompagnerà alla scoperta delle testimonianze, che ancora rimangono, degli antichi usi legati al fiume, attraversandolo da una riva all’altra nella splendida luce del tramonto. Sin dalla partenza fissata a piazza Poggi, davanti a Porta San Niccolò, si sveleranno attraverso il racconto alcuni aspetti della vita sul fiume, quando il percorso da Pratovecchio a Firenze brulicava di umanità. Ai partecipanti verrà distribuito materiale illustrativo, di approfondimento della visita.

Sabato 12 settembre alle ore 17.30, via al secondo appuntamento del mese, in cui EnjoyFirenze® presenterà una novità tutta da scoprire con le Storie di animali di pietra. Da piazza della SS. Annunziata, sotto al monumento equestre a Ferdinando I, Firenze sarà raccontata in un itinerario attraverso i silenziosi animali che popolano il centro storico e che per secoli ne hanno simboleggiato la storia: il Marzocco, il leone fiorentino difensore della Repubblica, le aquile che animano le facciate di molti monumenti, cavalli miracolosi e il mansueto Porcellino “porta fortuna” per chi lo accarezza.

Il Gigante dell’Appennino- Villa Demidoff

Mini trekking a Fiesole domenica 13 settembre, tra archeologia, vecchie miniere e panorami mozzafiato. Alle ore 17 ritrovo in piazza Mino da Fiesole, sotto al monumento a Garibaldi, per passeggiare tra natura, arte, storia e fantastiche vedute. Il percorso comprenderà un tratto delle antiche mura etrusche fino ad arrivare alle cave delMontececeri, dove veniva estratta la pietra serena e dove si narra che Leonardo da Vinci condusse i suoi leggendari esperimenti sul volo. Di rientro a Fiesole, una visita al colle di San Francesco, acropoli della città antica, per un ultimo sguardo al panorama e alle luci del tramonto.

Sabato 19 settembre alle ore 17, ritrovo in piazza San Marco per un appuntamento con la vera storia dell’ascesa della famiglia Medici e del consolidarsi del suo potere economico e politico. All’interno del quartiere mediceo scopriremo i luoghi del fondatore della dinastia, Cosimo il Vecchio, tra cui il conventodi San Marco capolavoro del grande architetto Michelozzo, di cui faceva parte la Basilica omonima.

Domenica 20 settembre alle ore 16.30, nuovo appuntamento fuori porta alla scoperta della Certosa del Galluzzo. Immersa nelle suggestive colline del Galluzzo, la Certosa è un luogo che sorprende perché unisce, con straordinaria forza e naturalezza, spiritualità, arte, cultura e storia. Voluta all’inizio del XIV secolo da Niccolò Acciaioli e dedicata a San Lorenzo Martire. La costruzione del grandioso monastero andò avanti per molto tempo vide il lavoro di Orcagna, Giovanni della Robbia, Francesco di Giuliano da Sangallo e del Pontormo che nella Certosa si rifugiò dalla peste del 1523, lasciandovi uno straordinario ciclo di affreschi. Passeggiare tra i chiostri, le celle dei monaci, il refettorio, la Chiesa di San Lorenzo, consente ancora oggi di comprendere lo spirito religioso e meditativo dei monaci che l’hanno abitata.

A chiudere le proposte del mese di settembre, domenica 27, alle ore 10 sarà la visita al Parco Mediceo di Pratolino. Ilpercorso condurrà alla scoperta delle meraviglie del parco, un’invenzione del Granduca Francesco I de’ Medici con l’aiuto dell’architetto Bernardo Buontalenti. Un giardino incantato, che il tempo ha modificato e distrutto, in cui restano ancora a ricordo, vasche, grotte, fontane e la grandiosa statua del Gigante dell’Appennino, opera del Giambologna. La visita si propone di ripercorrerne la storia e di riscoprire tutto ciò che destava meraviglia.

Prenotazione obbligatoria allo 055-5520407 o a turismo@archeologia.it

A cura di Cooperativa Archeologia

Gli eventi sono organizzati nel rispetto delle normative in materia di Covid19: per partecipare è obbligatorio indossare la mascherina. 

Ufficio stampa Ps Comunicazione

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