Tag: stazione

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L’angolo della poesia: “La mia mamma e la stazione maledetta” di Valeria Franceschi

Con grande piacere accogliamo oggi in questo spazio la poetessa Valeria Franceschi. Nata a Bagnara Calabra, così si racconta: «Scrivo solo da un paio di anni e ho cominciato a partecipare ai concorsi letterari nove mesi fa. In questo periodo ho avuto parecchi riconoscimenti e pubblicazioni su antologie da parte degli editori Aletti, La Lettera...

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Finalissima del campionato di improvvisazione teatrale a Empoli

Voglia di improvvisazione teatrale? Non perdetevi l’ultimo appuntamento dell’anno con la terza edizione della Champions L.I.F. il torneo delle Stelle! Venerdì 29 Maggio la comicità improvvisata della L.I.F. Lega Improvvisazione Firenze ti dà nuovamente appuntamento al Circolo Arci Pozzale di Empoli, per la sfida finale fra le squadre di Prato ed All Star Firenze. Inoltre, solo per questo venerdì potrete...

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L’angolo di Full: “Le cose di cartone”

Le cose di cartone Alla stazione Centrale di Milano, dopo anni. Su tutto, una folla vociante e variegata. Nessuna valigia: tutti col trolley ormai, come negli aeroporti. Mi chiedo se ci sono anche i trolley di cartone legati con lo spago. M’hanno detto che sono tantissimi, ma per riconoscerli bisogna capovolgerli: sotto c’è scritto made...

L’angolo di Full: “Il pensionato bello”
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L’angolo di Full: “Il pensionato bello”

Il pensionato bello Amerigo Caperlingua, snello, ben modellato, col baffo morbido che sembrava spumeggiare sul labbro e i folti capelli appena brizzolati, a cinquantasei anni rimaneva quello che si dice un bell’uomo, restio ad accedere alla categoria, appena più pesante e morbida, del “bel signore maturo”. Originario della provincia di Salerno, risiedeva da decenni nel suggestivo...

Raccontonweb: “Parallelepipedi di marmo” di Roberto Di Raffaele
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Raccontonweb: “Parallelepipedi di marmo” di Roberto Di Raffaele

Parallelepipedi di marmo   Le panchine della stazione sono parallelepipedi di marmo. Ci passavo pomeriggi interi con Massimo, a parlare di ragazze, a bighellonare, ad ascoltare musica dai primi lettori mp3, a sognare un futuro migliore. Poi lui è partito, è andato a lavorare in un cantiere del capoluogo. Non l’ho visto per un bel...