Con una decisione storica, il popolo svizzero ha approvato la Legge federale sull’imposizione individuale, segnando una svolta radicale nel sistema fiscale del Paese.
L’esito del voto, inizialmente incerto ma infine abbastanza netto (54,2% di “sì”) apre la strada a un cambiamento atteso da decenni, ponendo fine a un sistema che, a seconda della ripartizione dei redditi, poteva svantaggiare le coppie sposate rispetto a quelle non sposate.
Cosa cambia con la nuova legge? L’imposizione individuale mira a correggere la cosiddetta penalizzazione fiscale del matrimonio, un’ineguaglianza riconosciuta dal Tribunale federale già nel 1984 e che la politica cerca di risolvere da allora. Il cuore della riforma è il passaggio dall’imposizione congiunta a quella individuale per tutti, indipendentemente dallo stato civile. Ogni persona compilerà la propria dichiarazione dei redditi.
Secondo le stime dell’Amministrazione federale delle contribuzioni, la riforma comporterà minori entrate per circa 630 milioni di franchi all’anno per l’imposta federale diretta, di cui 500 a carico della Confederazione e 130 a carico dei Cantoni. Le ripercussioni finanziarie per i Cantoni e i Comuni dipenderanno da come questi adatteranno la loro legislazione fiscale.
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