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Spot per Adidas racconta la vita degli anziani e diventa virale

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È abitudine da svariati anni che molte marche di scarpe e articoli sportivi indicano concorsi per promuovere i loro prodotti. L’idea è semplice: chiunque abbia immaginazione e i mezzi necessari può proporre un video spot per queste industrie semplicemente caricandolo su Youtube e, se verrà selezionato, apparirà in televisione. A pensarci bene iniziative di questo tipo portano degli ottimi profitti da ambo i lati: le case produttrici risparmiano fondi che dovrebbero dedicare ad un reparto creativo ed ad una regia che gli crei di punto in bianco una pubblicità, gli aspiranti e talentuosi video maker e registi ancora sconosciuti hanno la possibilità di far conoscere al mondo il loro lavoro e quindi, a loro volta, farsi pubblicità e, infine, questi concorsi garantiscono ai grandi marchi di produrre sempre degli spot nuovi e interessanti, con idee originali, evitando di piombare nella banalità e nella ripetizione annuale di soliti concetti od elementi. Qualcosa di diverso è successo, però, negli ultimi giorni. L’Adidas ha chiesto a chiunque fosse interessato di pubblicare un proprio video che promuovesse le loro scarpe e così centinaia di appassionati hanno caricato i loro cortometraggi, tra questi ce n’è stato uno che più di tutti  ha fatto più parlare di sé.

Il corto in questione si chiama “Break Free” ed è stato girato da uno studente di una scuola di cinema Eugen Merher. Il video  è diventato virale in pochissimi giorni nonostante l’azienda non abbia ancora dato responso positivo, e senza che questo risultasse vincitore del concorso, anzi sembra che all’Adidas questo spot non sia proprio piaciuto.

La trama del corto è piuttosto lineare: in un  minuto e quaranta secondi, racconta la storia di un ex-maratoneta tedesco chiuso in una casa di riposo, dalla quale non può uscire. Guardando le sue vecchie Adidas lo assale la voglia di tornare a correre, ma ogni tentativo viene stroncato dal personale della struttura sanitaria. Grazie all’aiuto dei compagni, però, il maratoneta riuscirà ad evadere e a ricominciare a correre.

Una storia semplice sotto alcuni aspetti ma che ha toccato migliaia di persone sopratutto per la profondità e l’attenzione che viene rivolta alla vecchiaia, una fase della vita che molto spesso viene poco considerata ed a un target di persone a cui troppe volte non si dà abbastanza importanza: gli anziani.

Al momento gli esiti sono ancora incerti ma, visto il successo che sta riscuotendo il video, si spera che probabilmente vedremo questo spot presto in televisione.

Per chiunque sia interessato e incuriosito di seguito troverà il video su Youtube dello spot.

https://www.youtube.com/watch?v=gXfLl3qYy0k

Lorenzo Toninelli

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