Spareggi Mondiali, tutto ciò che c’è da sapere

Venerdì 26 novembre sarà un giorno importante per la nostra Nazionale di calcio: l’Italia di Mancini scoprirà infatti, a Zurigo, le prossime avversarie che incontrerà nel cammino verso Qatar 2022. La strada per i Mondiali si è complicata, e non poco, dopo la pessima chiusura del girone di qualificazione: i campioni d’Europa hanno pareggiato 4 delle 5 partite giocate da settembre a oggi (particolarmente grave l’1-1 interno con la Bulgaria, oltre lo 0-0 in Irlanda del Nord, nella giornata di chiusura), subendo il sorpasso al vertice della Svizzera. Gli elvetici hanno così festeggiato la qualificazione alla rassegna iridata, gli azzurri dovranno affrontare per la seconda volta di fila gli spareggi. Lo spettro di un’altra clamorosa eliminazione, dopo quella patita per mano della Svezia nel 2017, aleggia su Mancini.

Rispetto a quattro anni fa, però, il format degli spareggi è cambiato, e non poco. Andiamo quindi a chiarire quali saranno le tappe che dovrà affrontare l’Italia, dando un’occhiata anche alle possibili avversarie e, quindi, agevolando il compito di chi proverà la sorte puntando sulla qualificazione degli azzurri sui migliori siti di scommesse e casino soldi veri.

Il nuovo format

L’Europa ha diritto a 13 squadre in Qatar: dieci hanno già staccato il pass e sono tutte le vincitrici dei 10 gironi di qualificazione. Gli ultimi tre nomi salteranno fuori, appunto, dagli spareggi che si disputeranno a fine marzo 2022.

Saranno ben dodici le squadre impegnate: alle dieci seconde classificate, tra cui l’Italia, si aggiungono le due migliori dell’ultima Nations League che non hanno chiuso ai primi due posti nel proprio girone. Queste 12 squadre saranno divise in tre “blocchi” da 4: queste quattro squadre si incroceranno in un tabellone con semifinali e finale in gara secca. Chi la spunta, va in Qatar.

È importante sottolineare che le dodici nazionali sono già divise, tenendo conto dei punti ottenuti nei gironi, in sei teste di serie (c’è anche l’Italia) e sei non teste di serie (qui figurano le due di Nations League): le prime avranno il vantaggio di disputare la semifinale in casa. La sede della finale verrà invece stabilita dal sorteggio di Zurigo che determinerà l’ordine del tabellone.

Le possibili avversarie

Insomma, l’Italia avrà sì il vantaggio di essere testa di serie e di trovare quindi un avversario più abbordabile, peraltro in casa, in semifinale. Ma gli azzurri potrebbero ritrovarsi a giocarsi il Mondiale in trasferta, in finale, contro nazionali particolarmente temibili, tra tutte il Portogallo di Cristiano Ronaldo.

Sì, i lusitani sono il grande pericolo dell’urna di Zurigo: il Portogallo ha chiuso al secondo posto del Gruppo A, preceduto dalla Serbia con la sconfitta arrivata in casa e all’ultimo minuto nello scontro diretto dell’ultima giornata.

Oltre a Italia e Portogallo, le altre quattro teste di serie saranno Scozia, Russia, Svezia e Galles. Sarebbe davvero incredibile dover affrontare nuovamente la Svezia dopo quanto successo nel 2017…

I pericoli, comunque, sono presenti anche nel gruppo delle “non teste di serie”: le restanti quattro seconde classificate sono Turchia, Polonia (occhio a Lewandowski), Macedonia del Nord e Ucraina. A loro si sono aggiunte Austria (che ci ha fatto penare, e non poco, negli ottavi di finale degli Europei) e Galles “provenienti” dalla Nations League.

In generale, è doveroso constatare che la nazionale campione d’Europa partirebbe favorita praticamente con tutte le altre squadre in lizza, eccezion fatta del Portogallo (sarebbe una sfida davvero equilibrata). Molto, comunque, dipenderà dal sorteggio: sarebbe già importante disputare l’eventuale finale in casa, ma di certo c’è da recuperare spirito e gioco che hanno caratterizzato la vittoria degli azzurri ai recenti Europei.

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