È una poesia tendenzialmente prosaica quella del nostro caro Gigi Giussani (nella foto in compagnia di moglie e figlie). E, come tutta la sua arte, ha sempre un tocco di originalità.
Prima di lasciarvi alla lettura dei suoi versi, vi ricordiamo che anche voi potete mandarci le vostre poesie a info@ilmiogiornale.org
Silenzio
…mi piace farmi trasportare nelle sere d’estate
I L L U M I N A T E
restando dietro seduto
a guardare riflessi f l e s s u o s i e abili
malati di esasperante viva luce
e lasciarmi vincere dal nulla
ormai insonnolito e stanco
strani invisibili odori
sorde sirene
viaggi lontani…
…mi piace muovere gli occhi
calamitarli alle cose
e con il cuore ho il ricordo di esperienze
amaro è il passo attento a non cadere eppure
quel momento è lieve…
…mi piace del rumore il silenzio
Aristocratico Signore orgoglio
INDISCUSSO SIRE presunzione
che vuol credersi un errore
pepe nero bianco latte
uccello migratore
che ogni tanto se ne fotte delle mille cose da pensare.
