Serie A, 12° giornata: Fiorentina capolista, derby alla Roma, Verona sprofonda

Serie A, 12° giornata: Fiorentina capolista, derby alla Roma, Verona sprofonda

Dodicesima giornata del campionato italiano che regala grandi emozioni con la solita bagarre per la testa della classifica, che ancora non ha trovato un vero e proprio padrone. Inizia la giornata alle 18 del sabato con il Bologna che riesce a vincere in trasferta al Bentegodi, a discapito di un Hellas Verona in crisi nera. Le reti di Giaccherini e Donsah regalano ai rossoblù la vittoria. Alle 20.45 il Milan affronta l’ Atalanta, in una partita non indimenticabile. Il match finirà con il risultato di 0-0, dove a mettersi in luce è stato Donnarumma, poritere classe ’99 del Milan che ha salvato il risultato a più riprese. La domenica è ricca di partite, si inizia alle 12.30, con l’ Inter che vince in casa del Torino. Granata che giocano un’ottima partita, colpendo anche una traversa, ma che si piegano dopo il primo gol di Kondogbia con la maglia nerazzurra. La rete del francese ed una grande solidità difensiva regalano all’ Inter l’ennesima vittoria di misura, e altri tre punti che vogliono dire primato in classifica. Alle 15 molte partite, tanti gol ed emozioni.

Il big match è senza dubbio il derby della Capitale, Roma-Lazio. I giallorossi si impongono per 2-0, anche se i biancocelesti possono recriminare parecchio sul primo gol, arrivato da un rigore, anche se il fallo era stato fatto nettamente fuori dall’ area. Dopo la trasformazione di Dzeko, e un legno per parte, Felipe Anderson e Nainggolan, sarà Gervinho a chiudere la partita, segnando il gol del finale 2-0. La Juventus a Empoli per ripartire, si imporrà con un netto 1-3, anche se ad aprire le danze sono i padroni di casa, con un preciso tiro di Maccarone. Dopo il gol di Big Mac, prima Mandzukic trova il gol del pareggio, poi è Evra con un perfetto colpo di testa a portare in vantaggio i bianconeri. Il terzo gol porta la firma di Dybala, che deposita in palla dopo un palo di Mandzukic, anche se l’azione, iniziata da Lichsteiner, era viziata da una posizione di fuorigioco del giocatore svizzero. Continua la sua corsa il Sassuolo, che vince di misura contro il Carpi. Il gol è segnato da Sansone su assist preciso di Berardi, con i neroverdi che si trovano a ridosso della zona europa.
Torna alla vittoria il Palermo, che in casa torna ai tre punti nonostante aver sofferto le offensive del Chievo. Una vecchia volpe come Gilardino insacca il gol dell’ 1-0, che sancisce il risultato finale e salva la panchina di Iachini. Ultima partita, molto spettacolare, è quella tra Frosinone e Genova. Apre le marcature Pavoletti, illudendo il Grifone, che poi Blanchard e Diakitè portano in vantaggio i ciociari, anche di un uomo vista l’espulsione di De Maio. Chiuderà però i conti, con il gol del definitivo pareggio Gakpè, che fissa il risultato sul 2-2.
Alle ore 18, il Napoli, reduce dall’ Europa League, ospitava l’ Udinese per continuare nei sogni di alta classifica. I partenopei impongono il loro gioco e fanno una buona partita, anche se la vittoria è regalata da una “solita” magia di Higuain, che si inventa il gol vittoria, e altri tre punti per un grande Napoli. Alle 20.45 chiude la giornata la grande partita tra Sampdoria e Fiorentina. La partita è condizionata da una follia di Zukanovic, che colpisce due volte in area con la mano, regalando un rigore ai viola. Ilicic non perdona, e trasforma il penalty perfettamente, mettendo la Fiorentina in totale controllo del match. Lasciando pochi spazi alla Sampdoria e tenendo il pallino del gioco, i viola trovano anche il secondo gol con il bomber Kalinic, che segna il risultato finale sullo 0-2. Fiorentina che si rimette in testa alla classifica, a pari merito con l’Inter, ma con il favore dello scontro diretto. La serie A torna fra due settimane, vista la pausa per la nazionale, e la classifica recita, Fiorentina ed Inter 27, Inter 26, Napoli 25, Sassuolo 22 e Milan 20.
Iacopo Nathan

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