Seduzione e sesso in letteratura

Seduzione e sesso in letteratura

“Come una grande scure

come uno spaccalegna, mi ha colpito

Eros. E la ferita mi ha lavato

in un torrente gonfio di tempesta. Anacreonte”

statua raffigurante amore e psiche che si abbraccianoAlla voce “sedurre” il vocabolario riporta: indurre con lusinghe e promesse all’unione sessuale; avvincere, allettare, esercitando un fascino irresistibile; distogliere dal bene con lusinghe o allettamenti mentre per “seduzione” spiega la capacità di suscitare un’attrazione viva e irresistibile. In questo mio commento cercherò di prendere in esame alcune opere letterarie, fornendo come  chiave di lettura quella della seduzione e del sesso.

Dipende da noi la sorte della città” afferma Lisistrata per incitare le altre donne alla rivolta contro i loro uomini. Nell’opera di  Aristofane  l’impalcatura drammaturgia più che nella trama è ravvisabile nell’oggetto del desiderio che sviluppa la forma del ricatto. Lisistrata, ben consapevole della forza presente nel sesso, convince le compagne a rifiutarsi ai loro mariti: o rinunciare al piacere oppure attuare un apolitica conciliatrice. “… ma noi diremo di no, senza degnarli di un’occhiata, e allora vedrete che concluderanno la pace in tutta fretta”. La “Lisistrata” oltre che ad essere la prima commedia greca con protagonista femminile, è anche il primo lavoro che affronta l’emarginazione della donna senza giustificare la personalità fortemente eroica. L’obiettivo perseguito dalle ateniesi sottolinea la volontà di cambiare il mondo e mette in evidenza il controllo della vita sociale che è espresso nella presa dell’Acropoli. “Su, balzate in alto, onorate questa vittoria. Evoè!”. La riconciliazione è celebrata con un banchetto rituale, scandito con gli inviti del Coro e la Pace permette e recupera la felicità. “Io gli voglio bene, certo, ma è lui che non vuole lasciarsene volere”, la frase di Mirrina, una delle donne in rivolta, ha un valore provocatorio e tende ad acuire la tensione e ad affermare una verità, cioè che l’uomo nega l’amore con la sua ostinazione nel voler fare la guerra. La ragione, l’astuzia, le modalità del desiderio non oppongono due forme di passione, ma “solo uno sguardo limpido e uno annebbiato, uno miope e uno lungimirante”. Lisistrata con un espediente ben calibrato inventa l’oracolo che fortifica la resistenza delle donne; è un atto manipolatorio, finalizzato al perseguimento del fine.

[…]

Questo che avete letto è l’incipit di un articolo pubblicato da Lucia Bonanni sul suo blog, in cui analizza e confronta alcune opere letterarie che trattano i temi della seduzione e del sesso: vi invitiamo a leggere il seguito!

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