Scandicci (FI), alla Fattoria di Roncigliano va in scena “Le Tre Verità di Cesira” giovedì 24/venerdì 25/ sabato 26 giugno

Lo spettacolo si terrà alle ore 20:00

Non potevamo assolutamente esimerci dal presentarvi questo spettacolo, prodotto da Pupi e Fresedde per la regia di Angelo Savelli, nel quale il bravissimo attore napoletano Gennaro Cannavacciuolo interpreta Cesira una baffuta ed esilarante donna dei quartieri Spagnoli di Napoli. Perché ve lo riproponiamo? Leggete la recensione, la trovate qui Firenze: Al Teatro di Rifredi”Le Tre Verità di Cesira”con Gennaro Cannavacciuolo e la partecipazione di Pietro Grossi – IlMioGiornale.org (F.L)

Gennaro Cannavacciuolo

Grazie al contributo della rassegna estiva Open City, promossa dal Comune di Scandicci, il Centro di Produzione Pupi e Fresedde – Teatro di Rifredi porta uno dei suoi spettacoli di maggior successo fuori dalle mura del teatro, per regalare a tutti coloro che vogliono festeggiare, in maniera originale e liberatoria, il ritorno alla normalità, una serata che mette insieme spettacolo, cucina, natura e convivialità, e dove l’esuberanza partenopea si sposa con le atmosfere del tramonto sulle colline toscane che circondano la Fattoria di Roncigliano.

“Le tre verità di Cesira” è un testo di uno dei più apprezzati drammaturghi napoletani del “dopo-Eduardo”: Manlio Santanelli. La messa in scena di Angelo Savelli si avvale della straordinaria interpretazione di un prestigioso attore quale Gennaro Cannavacciuolo. È la storia di una venditrice di limonate negli sgarrupati quartieri spagnoli di Napoli, donna dotata di due appariscenti baffi maschili. Le tre verità (e non verità) che offre a un supposto reporter televisivo e a tutto il pubblico per giustificare questa sua anomalia genetica, ci aprono uno squarcio sociale che scivola dal divertimento grottesco all’amarezza esistenziale.

Lo spettacolo – che negli anni ’90  ha ottenuto un grande successo sia di pubblico che di critica, sia in Italia che all’estero, da San Pietroburgo ad Ankara, da Nimes a Vilnius, da Lubiana a Smirne – era nato per essere rappresentato come “teatro d’appartamento” all’interno delle case degli spettatori, e oggi viene riproposto in spazi particolari e raccolti, con un numero limitato di spettatori, per ricreare quell’effetto di vicinanza, di coinvolgimento, di comunicativa diretta che è uno dei segreti del suo successo.

È questo il caso della deliziosa aia della Fattoria di Roncigliano, dove una trentina di spettatori, dopo aver gustato le qualità attoriali di uno strepitoso Cannavacciuolo, potranno anche, se vorranno, assaporare una degustazione dei genuini prodotti della Fattoria.

Fattoria di Roncigliano Via di Roncigliano, 6 a/b  Scandicci biglietti: spettacolo € 5 a persona, spettacolo e cena € 20

prenotazioni: info@roncigliano.com tel. 328 816 3944 posti limitati posti disponibili per 25 e 26 giugno, 24 giugno ESAURITO

Teatro di Rifredi via Vittorio Emanuele II, 303 – 50134 Firenze tel. 055/422.03.61

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