San&Remo 2011: Noi l’abbiamo visto così! In finale trionfa Roberto Vecchioni

Il giusto mix tra canzone d’autore e canzone popolare: così l’ha definita il suo autore e interprete. Stiamo parlando di “Chiamami ancora amore”, la canzone vincitrice del 61° festival di Sanremo, cantata dal professore della canzone italiana: Roberto Vecchioni. Un vero trionfo: una canzone d’amore, un testo molto bello, scritto dalle mani abili del grande Vecchioni che si è detto incredulo di questa vittoria dedicata palesemente all’amore della sua vita e all’Italia.

Il secondo e il terzo posto sono andati rispettivamente ai Modà con Emma e ad un altro grande della musica italiana: Albano, che si è detto contento di essere già sul podio (citando insieme a Morandi una frase del grande Claudio Villa).

Un Sanremo che ha trionfato quest’anno in tutta la gestione, tranne qualche piccolo neo.

Ma andiamo per gradi.

Una serata emozionante che ha visto, come ogni sera l’esaltazione di Luca e Paolo sotto tutti i punti di vista: cantanti, comici, attori, presentatori, dei grandi professionisti, ma soprattutto veri. Una frase emblematica della serata lo ha dimostrato: “ E basta con questo bipartisan, io dico quello che penso, in Italia non si può più dire ciò che si pensa?”. Una risposta di Luca Bizzarri a Morandi, che citava l’azione a suo parere dovuta di ringraziare sia Rai sia Mediaset. Ma Luca non ha resistito facendo capire al conduttore e a chi per lui che bisogna dire ciò che si pensa senza pesare le parole, avendo libertà di farlo.

Abbiamo visto un Morandi emozionato e nello stesso tempo orgoglioso di ciò che aveva realizzato per la manifestazione, ma che si è anche divertito insieme al grande ospite della serata: Massimo Ranieri. I due hanno presentato un revival delle loro vecchie canzoni davvero piacevole ed emozionante: un vero ritorno agli anni ’60 che io personalmente non ho vissuto, ma che mi ha fatto amare tanto la mia mamma canticchiandomi canzoni come quelle di Morandi e Ranieri. Ma il momento più bello è stato l’omaggio al grande Domenico Modugno con le note di “Nel blu dipinto di blu”.

Anche la scelta dell’ospite internazionale è stata azzeccata: Avril Lavigne, un’artista giovane amata dai giovani di tutto il mondo.

Un po’ meno gradevole è stata la promozione di due programmi Rai: “Ballando con le stelle” e la fiction di Frassica che andrà in onda su Rai 1. In un programma dell’importanza di Sanremo, che sceglie artisti al di fuori della propria azienda, mi è sembrato fuori luogo fare questa pubblicizzazione. In un programma di tale calibro ho ritenuto proprio di cattivo gusto queste trovate pubblicitarie gratuite, compreso il ricordare agli italiani di pagare il canone. Ma come si suol dire…. Anche questo è marketing.

E che dire delle due showgirls sanremesi?

Sono state le classiche vallette da Sanremo: inesperte e impacciate, anche se una più talentuosa dell’altra. Una Canalis bella, sensuale ma spesso fuori luogo e una Rodriguez dalle indubbie doti canore ma anche di danza che si è data da fare nei limiti del possibile.

A fine serata ognuno dei presentatori ha dedicato la manifestazione a qualcuno o ha salutato una persona importante. Paolo Chessisoglu lo ha fatto regalando un fiore alla moglie, Gianni Morandi ha ringraziato il suo staff, Luca Bizzarri tra una battuta e l’altra ha ringraziato la collaboratrice Silvia. E Belen e Elisabetta chi hanno ringraziato? Gli stilisti dei loro abiti. Molto profonde!

Nonostante le solite polemiche è stato un bel Festival, dove in tutto il contorno la canzone italiana ha trionfato. Tante belle canzoni che ormai canticchieremo ogni giorno durante il lavoro, in macchina, sotto la doccia. Complimenti a tutti i partecipanti ma soprattutto a Roberto Vecchioni e al vincitore di Sanremo Giovani Raphael Gualazzi. E dopo questa cronaca e analisi, eccovi per l’ultima volta quest’anno la satira sanremese……. Vi aspettiamo il prossimo anno con San&Remo.

 

Giusy Chiello

Redattrice -giusy.chiello@ilmiogiornale.org

Elaborazione grafica e commenti: Elisa Martorana

4 thoughts on “San&Remo 2011: Noi l’abbiamo visto così! In finale trionfa Roberto Vecchioni

  1. La canzone di Vecchioni era bellissima. Unico rammarico il fatto che nel testo non abbia minimamente accennato al fatto che non ci sono più le mezze stagioni…

  2. è proprio vero però che non tutti comprendono i bei testi…..
    grande Vecchioni, come sempre!

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