Keystone / Georgios Kefalas
Per cercare di modificare la posizione di Donald Trump sui dazi, la Svizzera sta valutando investimenti per miliardi di dollari negli Stati Uniti. Il Bund e il Tages-Anzeiger hanno cercato di scoprire i dettagli dell’offerta elvetica a Washington. Tra gli investimenti figura l’ampliamento degli impianti produttivi del gruppo farmaceutico Roche negli USA. L’azienda svizzera prevede di trasferire lì parte della ricerca e della produzione del suo nuovo farmaco contro l’obesità. Il Consiglio federale intende anche importare gas e petrolio liquido dagli Stati Uniti. Secondo i giornali, Berna prevede inoltre di acquistare più armi americane. La compagnia Swiss potrebbe contribuire acquistando aerei Boeing. Resta da vedere se anche l’agricoltura dovrà fare la sua parte, facilitando l’importazione di carne bovina statunitense. Le aziende esportatrici svizzere, intanto, cercano soluzioni. Alcune valutano la delocalizzazione. Ypsomed, attiva nel settore biomedico, prevede di spostare parte della produzione in Germania, meno colpita dai dazi. “Questi dazi sono semplicemente troppo alti. Sono proibitivi”, commenta il direttore Simon Michel.
L’articolo proviene da www.tvsvizzera.it
Più informazioni sul tema:L’articolo del Bund sugli investimenti svizzeri.
L’intervista a Simon Michel sul Corriere del Ticino.




