Per risparmiare prova il “Metodo del barattolo”

Per risparmiare prova il  “Metodo del barattolo”

barattolo

Molti sono i metodi, ma sopratutto i trucchi, che persone attente al risparmio utilizzano al fine di riuscire ad arrivare a fine mese senza dover avere l’ansia di non riuscire a sostenere le spese ma, anche per i più esperti, c’è una tecnica che forse non conoscono ancora. Si chiama “Metodo del Barattolo”, ideato da Harv Ecker e pubblicato susseguentemente dal Bright Side, e consiste in una sorta di consigli da tenere a mente per gestire intelligentemente i risparmi futuri. Tutto quello che serve è immaginare i propri risparmi suddivisi in 6 barattoli diversi, ognuno dedito ad un aspetto differente della propria vita a cui andrà dedicata una certa percentuale.

Si comincia dal primo barattolo che prende già il 55% del budget dei risparmi e che comprende tutte le fondamentali necessità di base quali: la vita quotidiana, le bollette, il cibo, la spesa, l’affitto, i trasporti e le tasse.

Il secondo invece è per il divertimento e gli svaghi a cui è dedicato solo il 10%.
Secondo questa guida al risparmio solo con il 10%, purtroppo, si potrà comprare tutto ciò che più ci aggrada e diverte come libri, concerti, viaggi ecc. Insomma, tutto ciò che più vi aggrada.

Nel terzo barattolo mettiamo i risparmi a lungo termine e sono ben il 10% del budget totale. Questo barattolo è una saggia garanzia che chiunque dovrebbe considerare perché si dovranno tenere da parte i soldi finché non si sarà giunti ad una indipendenza finanziaria futura o comunque utilizzandoli per investimenti sicuri a lungo termine creando, così, delle fonti passive di reddito.

Arriviamo al quarto barattolo che è dedicato invece alla formazione, 10% del budget. Forse l’investimento davvero più utile e redditizio: l’istruzione.
Con questi soldi si dovranno pagare corsi, scuole di formazione, libri e tutto ciò che può servire per costruirvi il proprio futuro e per garantirvi un’ottima fonte di rendita dovuta alle vostre capacità acquisite.

Nel penultimo barattolo si trovano invece le “riserve private” che anche loro occupano il 10% del budget e servono per le grosse spese come una macchina o la cucina nuova e deve assolutamente essere un fondo che venga ricostruito più volte.

Infine ecco il barattolo 6 che prende solo il 5% del budget e serve per…beneficenza e regali. All’apparenza sembrerà poco ma se si considerano i risparmi di una vita diventa una cifra ragionevole da dedicare per fare regali per battesimi, matrimoni, lauree e tutti quei generi di festività. Nella guida si aggiunge anche che questi fondi possono essere donati ad entità benefiche di ricerca o di aiuto per chi, purtroppo, ha solo un barattolo e a volte a fatica quello: il primo.

Lorenzo Toninelli

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