Rimedi naturali: 5 piante in aiuto del nostro corpo

L’arte di curarsi con le piante ha origini molto lontane. Con ogni probabilità l’uomo ha sempre utilizzato le piante per il proprio benessere così come fanno istintivamente gli animali. A conferma di ciò numerosi manoscritti che risalgono a diverse migliaia di anni fa e che parlano delle proprietà delle piante in tutte le culture antiche sia orientali che europee.

Per alcune culture, infatti, alcune tra le piante più utilizzate erano dotate di poteri magici oltre che di proprietà medicinali. Altre culture, invece, associavano le piante alle divinità, come avveniva ad esempio nell’Induismo. Lo stesso Aristotele attribuiva alle piante addirittura un’anima e nell’ Europa medioevale si credeva che ci fosse una connessione tra l’aspetto della pianta e il suo utilizzo in medicina.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, le piante forniscono i principi attivi e i coadiuvanti utilizzati nel 25% dei farmaci esistenti e oltre 7.000 composti medici derivano da piante. Scopriamo insieme quali sono quelle più utilizzate.

Fiordaliso

Il Fiordaliso fa parte delle Asteraceae ed i suoi fiori hanno proprietà astringenti ed antinfiammatori. I principi attivi del Fiordaliso sono i flavonoidi, gli antociani, le pectine. Uno degli impieghi più comuni di questa pianta è nel campo oculistico: può essere un collirio astringente per gli occhi arrossati se trattato con acqua distillata ma non fai da te.

Canapa

Altra pianta molto utile e da sempre molto utilizzata è la Canapa. Anch’essa ricca di proprietà terapeutiche, dalla canapa è possibile ottenere prodotti ancor più efficaci come l’olio di cbd che si può trovare su siti specializzati come Cibdol. L’olio di canapa è utile per combattere lo stress ed in passato veniva utilizzata come antidolorifico e contro nausea e vomito. Recenti studi hanno confermato gli effetti benefici della canapa anche contro l’asma e i disordini del movimento.

Echinacea

Parliamo ora dell’echinacea, da sempre apprezzata per le sue notevoli proprietà antinfiammatorie. Le sue proprietà la rendono perfetta per combattere le malattie delle vie respiratorie vista la presenza di numerosi principi attivi soprattutto nella radice; a quanto pare questa pianta sarebbe in grado di stimolare il sistema immunitario e le cellule specializzate nell’eliminazione di virus e tossine.

Ninfea

Chiudiamo con la Ninfea. In antichità la sua radice veniva usata nella medicina popolare come lenitivo, contro la diarrea. In omeopatia questa varietà di Ninfea pare essere in grado di trattare anche l’impotenza sessuale maschile e alcune forme di cefalea e di mal di testa.

Alloro

Utilizzata sin dall’antica Roma, l’alloro è una pianta ricca di proprietà terapeutiche. Fa parte della famiglia delle Lauracee e le sue proprietà principali riguardano la digestione. Bastano 5 foglie in infusione per 5 minuti, in una tazza d’acqua bollente. L’infuso si prende prima e dopo i pasti.

L’alloro ha anche proprietà lenitive, utili per combattere dolori articolari, artrosi, reumatismi, distorsioni, slogature e altri dolori di origine traumatica, l’alloro si impiega per uso esterno: bisognerà massaggiare la zona interessata con olio di alloro ottenuto facendo macerare per 15 giorni 10 bacche in 100 grammi di olio extravergine di oliva.

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