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Ridicolizzare l’Isis si può

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di Lorenzo Toninelli
Non sempre gli Anonymous, uno dei gruppi di hacker più famosi e potenti del mondo, agiscono insieme allo stato per una lotta comune, ma quando lo fanno, lo fanno con stile.
Non è la prima volta, infatti, che  questi hacker combattono a livello informatico contro la minaccia dell’Isis, intervenendo già tempo fa con un eccezionale attacco informatico con cui sono riusciti a catturare svariati hacker islamici.
Questa volta però il loro è intervento è stato decisamente più “lieve” ma comunque sempre d’impatto e sempre molto efficace.
La loro mossa stavolta è stata proclamare esattamente l’11 Dicembre l’ ”Isis Trolling Day” ovvero la giornata in cui tutti gli utenti di internet si sarebbero impegnati a fare meme e vignette ironiche e satiriche contro il gruppo di terroristi, ridicolizzando i loro metodi di propaganda ed il loro modus operandi.
Tutto è iniziato dall’appello che hanno lanciato gli Anonymous sul sito Ghostbin in cui chiedevano agli utenti di postare sui maggiori social network (Facebook, Twitter, Instangram ecc.) dei fotomontaggi o dei video che ridicolizzassero i terroristi dell’Is accompagnando tutto ciò con gli hastag: #Daesh, #Daeshbags e #TrollingDay.
“Vi chiederete perché stiamo ‘trollando’ l’Is” si legge su Ghostbin, “ma per capirlo bisogna prima vedere come l’Is lavora”.  “Loro vivono della nostra paura” spiega Anonymous, sperando di “ridurci tutti al silenzio“. “Ma ciò che dimenticano” prosegue il messaggio “è che ci sono molte più persone nel mondo contro di loro che con loro”, “noi siamo la maggioranza e in forza del nostro numero faremo una reale differenza”. ”Sarà un giorno che non dimenticheranno mai”, conclude il messaggio.
Una mossa davvero ingegnosa quella degli Hacker Anonymous che, tramite l’ironia e le battute della popolazione, è riuscita a dimostrare ai terroristi che la maggioranza è contro di loro, che sono in pochi in confronto a tutti quanti e, soprattutto, che non ci fanno paura.
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