Le tre presentatrici dell'Eurovision 2025 Sandra Studer, Michelle Hunziker e Hazel Brugger (da sinistra a destra). Keystone / Georgios Kefalas
A cura di Aurora Livi
Lo ripeto spesso: nel mondo dello spettacolo la parola “privacy” ha lo stesso valore di “dieta” a Natale. Tutti la pronunciano, nessuno la rispetta.
Prendiamo Belen Rodriguez, che ieri ha implorato i fan di “non speculare sulla sua vita sentimentale”. Peccato che, due ore dopo, fosse magicamente comparsa davanti al ristorante più paparazzato di Milano, con un look che gridava: “Fotografatemi, ma fate finta che non ve l’abbia chiesto io.”
Osservo, annoto, e sorrido: “Se davvero volessero privacy, sceglierebbero un bar in periferia, non il red carpet del supermercato bio.”
Poi c’è Fedez, che giura di essere “stanco delle polemiche”. E infatti, per dimostrarlo, ha rilasciato tre interviste, un podcast e un video di 12 minuti in cui spiega perché non vuole più parlare della questione. Un silenzio molto… loquace.
E come dimenticare Michelle Hunziker, che ha negato per mesi la relazione con Alessandro Carollo? Aurora ricorda bene il loro “casuale” incontro al mare, con fotografi già posizionati come se stessero aspettando l’alba. “Un caso”, dicono loro. “Una sceneggiatura”, penso io, che penso spesso con malizia.
Nel frattempo, sui social, le star si dividono in due categorie:
- quelle che fingono di non leggere i commenti
- e quelle che li leggono tutti, li memorizzano e li usano come carburante per il prossimo post passivo-aggressivo.
Chiudo il taccuino e sospiro: “Il gossip non nasce dal nulla. Nasce da chi dice di non volerlo… ma poi lo annaffia ogni giorno.”




