Impianto di imbottigliamento Coca-Cola a Brüttisellen, nel Canton Zurigo. Keystone / Gaetan Bally
“Quali effetti ha un boicottaggio dei prodotti statunitensi in Svizzera?”, si chiede il Tages-Anzeiger. E mette in guardia: questo gesto simbolico potrebbe colpire anche il proprio Paese.
La Coca-Cola è considerata il prodotto simbolo degli USA per eccellenza. Non sorprende, quindi, che attualmente molte persone, in segno di protesta personale, non vogliono più questa bibita gassata e altri prodotti statunitensi sulla propria tavola o tra le mani.
Come riporta il Tages-Anzeiger, su forum internet e social media si trovano liste su come fare acquisti europei anziché americani. Ma qual è l’effettiva portata di un simile comportamento?
I boicottaggi dei consumi potrebbero avere anche conseguenze indesiderate – come mettere a rischio i posti di lavoro locali, avverte Barbara Antonioli Mantegazzini, professoressa di scienze delle finanze. Coca-Cola, ad esempio, acquista circa il 95% degli ingredienti in Svizzera, McDonald’s Svizzera l’86%.
Il servizio proviene da www.tvsvizzera.it
Più informazioni sul tema:
- L’articolo del Tages-Anzeiger (Paywall, in tedesco)
“Dalla Francia l’app per boicottare i prodotti made in USA”: un articolo di RSI Info



